«Vietato l’ingresso ai bambini»: il cartello choc apparso in un ristorante di Roma

di Francesco Balzani
ROMA - “Vietato l’ingresso ai bambini”. Con tanto di sbarra rossa sulla faccina di un bebè in lacrime. E’ lo sconcertante cartello, comparso da qualche giorno all’ingresso del Ristorante “La Fraschetta del pesce” a Roma, che sta facendo infuriare le famiglie della capitale.



Sul cartello è scritto a chiare lettere: “A causa di episodi spiacevoli dovuti alla mancanza di educazione, in questo locale non è gradita (scritto a caratteri cubitali, ndr) la presenza di bambini minori di anni 5 nonché l’ingresso di passeggini e seggioloni per motivi di spazio. Certi della vostra comprensione si ringrazia la clientela”, firmato il comandante. Ovvero il soprannome del proprietario del locale che in queste ore ha ricevuto una pioggia di critiche sui social e sui siti di recensioni.

“Un divieto pseudo razzista esposto con sfrontata evidenza, anacronistico e inconcepibile perché rivolto al fior fiore dell’umanità, all’anima della nostra specie”, uno dei tanti commenti su Trip Advisor.

Non si è fatta attendere la paradossale risposta del proprietario del ristorante: “Sono il Comandante, la mia scelta è stata studiata e ristudiata e di conseguenza approvata. Di sicuro non è immorale e non capisco il vostro accanimento. Se volevo bambini e passeggini aprivo una Nursery e non un ristorante”.


 
 

“Vietato l’ingresso ai #bambini”: cartello chocall’ingresso del ristorante romano

Posted by Leggo - Il sito ufficiale on Lunedì 18 gennaio 2016
Martedì 19 Gennaio 2016 - Ultimo aggiornamento: 21-01-2016 18:57

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 52 commenti presenti
2016-01-19 11:35:40
In questo mondo manca il buon senso e la saggezza!!! regna solo violenza ed egoismo!!!
2016-01-19 11:52:21
Forse era meglio un cartello con la scritta "non è gradita la presenza di genitori maleducati accompagnati dai loro bambini"
2016-01-19 12:03:08
era ora che qualcuno lo facesse!! Approvo in pieno. alle volte non se ne può veramente tra pianti e smiagolii e urla di genitori disperati. Rispetto pure per chi i bambini non li tollera per più di 10 minuti
2016-01-19 12:33:40
non mi stupisce... all'estero è assai frequente e devo dire che, dopo un momento di disorientamento, non gli dò tutti i torti.
2016-01-19 12:38:08
...bè forse è un po eccessivo, ma comunque è la maleducazione dei genitori sottolineo, non dei bambini.......... i bambini miei e dei miei amici sono sempre stati al loro posta a tavolo, senza corse sfrenate e giochi con urli, vari........ ovviamente sempre accompagnati dai loro giochi per poter giocare o disegnare al tavolo, ma mai nessuno problema......... li abbiamo abituati sin da piccolissimi che si sta a tavola fino alla fine, e non si scende a meno che il locale non abbia degli appositi spazi riservati.........
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