Vitalizi, martedì la legge Richetti va in Aula

La Camera dei Deputati
di Diodato Pirone

Con ogni probabilità la legge che riforma profondamente i vecchi vitalizi parlamentari (i deputati eletti dal 2012 hanno pensioni calcolate con il metodo contributivo come gli altri italiani) sbarcherà martedì prossimo nell'aula di Montecitorio. Com'è noto il progetto, presentato dal deputato Dem Matteo Richetti, prevede il ricalcolo dei vecchi vitalizi con il metodo contributivo ovvero parametrando il vitalizio ai contributi effettivamente versati.

L'operazione avrebbe il pregio di ridurre la spesa complessiva delle due Camere ma anche di eliminare privilegi previsti dalla vecchia normativa che, tra l'altro, consentiva anche a chi era stato parlamentare per poche ore di ottenere un vitalizio. Il ricalcolo dei vitalizi dei parlamentari, però, può essere un'arma a doppio taglio per milioni di italiani. Infatti la Costituzione prevede che tutti i cittadini debbano essere trattati allo stesso modo: dunque se per i parlamentari scattasse il ricalcolo non si capisce perché la stessa operazione non deve essere varata per i tantissimi italiani che stanno godendo di una pensione retributiva, ovvero di un asegno calcolato sulla media degli ultimi anni di retribuzione (generalmente i più alti), e non sui contributi versati tutti gli anni.
Mercoledì 19 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 20-07-2017 15:15

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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-07-20 11:12:15
Voglio vedere la sinistra come si comporterà in detta fattispecie! ad ogni buon conto la contribuzione, con effetto retroattivo deve essere uguale per tutti i cittadini italiani, politici, operai, professionisti. Insisto,il calcolo dei contributi e trattenute deve essere uguali per tutti.
2017-07-20 09:49:52
Atenzione ai giochetti che questi loschi individui nella confusione che regna sono capaci di fargli ottenere anche a parenti e amici.
2017-07-19 17:13:28
andra calcolato un minimo vitale il resto SOLO CONTRIBUTIVO !!!!!!
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