Rigopiano, il racconto di Francesca, scampata alla valanga: «Quella notte è morta una parte di me»

di A. Di Filippo e G. Sgardi
PESCARA - «Una parte di me è morta per sempre quel giorno». Domani, un mese dopo Rigopiano. Il rombo della valanga assassina che sventra l'hotel da libro dei sogni. Quello in cui i fidanzati andavano a vivere il loro febbrile amore. Stefano Feniello e Francesca Bronzi, lui salernitano, lei pescarese, si tenevano per mano nella sala del camino. Il soffio del destino cattivo, Francesca viva, Stefano lapidato da ghiaccio e macerie. La presenza d'amore che diventa lamento, poi rantolo, infine silenzio vicino a...
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Venerdì 17 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-02-2017 12:19

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