Ex direttrice di un ufficio postale a processo: «Rubò un milione ai correntisti»

di Pasquale Sorrentino
MONTE SAN GIACOMO - Rinviata a giudizio per aver sottratto oltre un milione di euro dai conti di circa 60 risparmiatori. L’ex direttrice dell’ufficio postale di Monte San Giacomo, Anna Lucia Darino, dovrà rispondere delle accuse di peculato, falso ideologico e falso in scrittura privata. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Lagonegro ieri mattina. Con la donna saranno processate altre cinque persone, tra cui il figlio della direttrice e altri parenti, coinvolte a vario titolo nella vicenda. 

Si tratta di una serie di episodi messi alla luce dalla Guardia di Finanza di Sala Consilina guidata dal luogotenente Giuseppe Iannarelli. Dopo la denuncia di un risparmiatore, le fiamme gialle avviarono una indagine nei confronti della direttrice pro-tempore dell’Ufficio postale del piccolo paese valdianese e di alcuni suoi familiari. Indagine che ha portato all’accusa di aver sottratto, dal 2005 al 2013, oltre un milione e 200mila euro ai danni di 64 risparmiatori di Poste Italiane. Diversi, quindi, i reati contestati alla direttrice del piccolo ufficio postale di Monte San Giacomo, che sarà chiamata a rispondere di peculato, falso ideologico, falso materiale, sostituzione di persona, falsità in scrittura privata, soppressione di documenti originali. 

La direttrice, secondo l’accusa, avendo il controllo del sistema di gestione on line di conti correnti postali, depositi a risparmio e buoni fruttiferi, si sarebbe impossessata del denaro, forzando il sistema elettronico e simulando prelievi ai danni soprattutto di risparmiatori anziani o residenti all’estero. L’avvocato Walter Nicodemo tutelerà, infine, i risparmiatori che si sono costituiti parte civile.
Venerdì 21 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 22-04-2017 08:09

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5 di 7 commenti presenti
2017-04-23 07:21:43
Tranquilli! Le Poste Italiane dovranno rispondere delle malefatte della funzionaria ed indennizzare i correntisti truffati. Poi se la signora ha delle proprietà intestate potranno fare azione di responsabilità. Per quanto riguarda il trattamento pensionistico della signora sarebbe logico che venisse confiscato sino alla concorrenza dell'importo indebitamente sottratto ma purtroppo, al massimo, gli potranno pignorare il quinto delo stipendio.
2017-04-21 17:47:38
altra laureata in disonoris causa, ma c'e' un vaccino in carcere che cura questi mali? altro che rieducazione, questa e' vera infestazione progressiva senza stop.
2017-04-21 16:46:50
adesso che l'hanno presa, pagherà, si il 10% del maltolto; l'ex ministro galan ne sa qual'cosa.
2017-04-21 16:26:01
In tutte epoche del passato, questo soggetto se incriminato da prove certe normalmente fu impiccato o fucilato. Adesso che stiamo nella democrazia, i reati di vario genere pullulano nella indifferenza sociale e politica.
2017-04-21 12:03:14
¬ęRub√≤ un milione ai correntisti¬Ľ (?) Ai correntisti? Volete dire alla Banca ! I correntisti devono essere risarciti al 100%.
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