Estorsione contrattuale e usura, la procura indaga sulla cessione del Bari calcio

La Procura di Bari indaga sull'acquisizione della società Fc Bari 1908 da parte dell'attuale presidente Cosmo Antonio Giancaspro. L'inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dal pm Bruna Manganelli, è stata aperta circa un anno e mezzo fa sulla base di una denuncia dell'ex presidente del Bari Calcio Gianluca
Paparesta. Nel fascicolo il pm ipotizza i reati di estorsione contrattuale e usura.
I fatti, su cui sono in corso gli accertamenti degli inquirenti baresi, risalgono al primo semestre del 2016. Al centro dell'indagine ci sarebbero l'ingresso di Giancaspro in società come socio di minoranza, un accordo sottoscritto fra i due soci per il pagamento di debiti pregressi e la successiva ricapitalizzazione della società calcistica da parte di
Giancaspro. Paparesta contesta in sostanza le modalità di trasformazione dei crediti di Giancaspro in capitale sociale. L'aumento di capitale, infatti, fu alla fine finanziato esclusivamente da Giancaspro, portando ad un ribaltamento societario e all'uscita di scena di Paparesta.
La vicenda fu pubblicamente denunciata dallo stesso Paparesta nel novembre 2016 in una conferenza stampa in cui annunciava che si sarebbe rivolto alla giustizia per riottenere le quote di maggioranza della Fc Bari 1908.
Venerd├Č 19 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 23:36

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