Arriva il caro-spesa: sacchetti a pagamento per frutta e verdura

di Carlo Ottaviano
Non è una nuova tassa, né un ulteriore balzello fiscale. Consideratelo come volete, ma dal primo gennaio un nuovo costo graverà nella spesa degli italiani. Obtorto collo, insomma per legge. Tra quattro giorni i leggerissimi sacchetti per la frutta e verdura, per gli affettati, il pesce e altri prodotti di gastronomia dovranno essere pagati. E nessun negoziante potrà fare il generoso regalando il contenitore, salvo rischiare di pagare multe salatissime da un minino di 2500 a un massimo di 100 mila euro per ogni punto...
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Giovedì 28 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 29-12-2017 16:09

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5 di 69 commenti presenti
2018-01-03 08:25:33
Il problema è che nei supermercati obbligano il cliente ad adoperare questi sacchetti per la verdura per motivi igienici, e per comodità di pesatura. Non sempre è possibile utilizzare lo stesso sacchetto per contenere due diversi ortaggi, visto che quasi sempre hanno prezzi differenti, il che obbliga comunque di fatto il cliente ad utilizzare diversi sacchetti e quindi pagare il balzello della bustina tante volte quante sono le verdure che non riuscirà a mettere insieme. Bisognerà trovare una valida alternativa veramente ecologica all'uso di questi famigerati sacchetti, che comunque sempre di plastica sono, e a questo balzello, in modo che effettivamente si possa ridurre l'uso della plastica e diminuire i costi, con grande sollievo di tutti.
2018-01-02 14:37:19
A me già da’ molto fastidio, quelle poche volte che compro il prosciutto, di dover pagare allo stesso prezzo l’involucro con cui lo confezionano, specialmente quando lo metto a tavola e penso che la carta che lo contiene non posso mangiarla. Chiaramente e’ solo uno sfogo anche se con la nuova regola la tara la pago due volte. Ebbene, mi scoccia proprio.
2018-01-02 14:21:39
Quanto siamo farlocchi. Da quando le buste per la spesa classiche hanno un costo, piano piano s'è fatta strada la consuetudine di sostituirle con le sporte o con il carrello. Meno plastica e siamo tutti più contenti. Dopo un periodo di adattamento, anche le bustine per la pesatura troveranno un decoroso sostituto: ancora meno plastica in giro, ancora più contenti. E invece no! E ce la prendiamo con l'Europa, col governo, con Pasquale, con la suocera... E' una buona idea, quelle inutili bustine mi facevano rimordere la coscienza, imbustare e pesare quattro pomodori soli soletti era uno schifo. Adesso organizziamoci e basta lamentarci!
2018-01-02 13:50:55
personalmente da sempre cerco di ridurre al minimo i sacchetti, e quando possibile, per prodotti tipo banane, mazzi di verdura, melone, cocomero ecc, attacco l'etichetta direttamente sulla merce. tanto poi va lavata/cotta. e poi metto due merci diverse, ovviamente con due diverse etichette attaccate sul sacchetto una per lato. di solito non mi fanno obiezione. finora lo facevo per evitare spreco di plastica, ora lo farò per un motivo in più.
2018-01-02 14:17:13
E' quello che faccio anch'io da tempo, non sono ancora stata colpita da fulmini vendicatori...
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