Dentro la casa di Gianni Versace, ecco com'è diventata la villa di Miami dove venne ucciso lo stilista

di Ughetta Di Carlo
Siamo al 1116 di Ocean Drive, la struttura Art Decò del 1930, da circa tre anni, è un Boutique hotel di 10 suite. Tutte le stanze sono quelle originali, che furono decorate da Gianni Versace in persona, con interpretazioni greco, romane, bizantine. Proprio sulle scalinate di questa villa, il 15 luglio del 1997, lo stilista genio della moda venne assassinato a colpi di piistola da Andrew Cunanan.
Oggi le camere vengono vendute tra i 700 e i 3000 dollari a notte, in base ai periodi e alle dimensioni delle stanze. Si va dalla standard, di circa 40mq, alla più costosa, quella dove dormiva lo stilista, la Venus suite di 132 mq con due balconi e vista sull’oceano. L’albergo ospita un ristorante italiano Gianni’s che, non a caso, porta il nome dell’uomo che ha reso celebre la villa. Si mangia a bordo piscina, una vasca, che ha tutta l’aria di una fontana, di 16 metri circondata da mosaici e rivestita in oro 24 carati.

I party ai tempi di Versace (erano gli anni tra il ‘92 e il ‘97) si svolgevano tra il giardino e il cortile interno su cui si affacciavano le balconate delle camere. C’erano rigorosamente uomini, uniche donne ammesse Donatella e la figlia e, di tanto in tanto, qualche top model che veniva  a fare visita allo stilista. Dopo quel tragico 15 luglio del 1997 la Villa fu acquistata da un poliziotto che per qualche anno fece feste, ma di tutt’altro genere – a quanto si vocifera aveva più l’aspetto di un “bordello”- e affittava la location per sfilate e shooting pubblicitari.

Negli ultimi anni l’edificio di circa 2000mq ha avuto diversi proprietari. Finalmente, nel 2014, è stato comprato dalla famiglia Nakash (proprietara del marchio di jeans Jordache e di altri hotel) per 42milioni di dollari, un investimento importante per rilanciare la struttura (anche se molto è stato conservato così come era) e rendere la Villa Casuarina, come era il nome originario, un albergo da soggiorni da “mille e una notte”.
 

Vietato l’ingresso ai curiosi. Se non siete clienti dell’hotel, avrete la sola opportunità di prenotare una cena o bere un drink dalle 6 del pomeriggio in poi. E occhio al dress code: uomini rigorosamente in pantaloni lunghi. Un po’ incredibile per essere a Miami, città sul mare, e soprattutto sulla via più trash di South Beach, ma qui tutto è consentito. Si passa in un attimo dal lusso più sfrenato alla povertà. Ce lo testimonia una coppia italiana, frequentatrice assidua di Miami: il conduttore Luca Giurato, che avrebbe indagato maggiormente sulle cause dell'assassinio di Versace e la moglie, la giornalista Daniela Vergara che trova tutto un pò troppo turistico, nulla a che vedere rispetto al valore straordinario di un uomo geniale, semplice e innovatore che ha avuto un grande amore per le donne.
Sabato 15 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17-07-2017 12:14

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-07-15 19:50:42
Bla bla bla...Giurato? Ah ah ah....
2017-07-15 19:19:52
Che mondo senza anima la falsità e l'ipocrisia fanno da padrone.E' la decadenza con i lustrini.
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