Operazione "Promoter Fidei": assolto il 60enne di Fondi Antonio Martone

di Barbara Savodini
 Era accusato di associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale ed è stato ristretto prima in carcere e poi ai domiciliari per un totale di un anno e due mesi ma è stato assolto. È finito questo pomeriggio l’incubo di Antonio Martone, arrestato nell’ottobre del 2016 nell’ambito dell’operazione “Promoter Fidei” condotta dalla Guardia di Finanza di Roma. Secondo l’accusa, che si era basata soprattutto su una serie di intercettazioni ambientali e telefoniche, l’uomo era stato incaricato di portare del denaro in contante in Brasile per una maxi carico di cocaina ma quel viaggio, in effetti, non era mai andato in porto.

A fronte di una richiesta da parte del pubblico ministero di cinque anni e quattro mesi, il gip del Tribunale di Roma Vilma Passamonti ha assolto il fondano giudicato con rito abbreviato. Estremamente soddisfatto il legale di Martone, l’avvocato Guglielmo Raso, che attende ora le motivazioni della sentenza per le quali, come da prassi, ci vorranno 90 giorni. Lo stesso ha preannunciato la presentazione di un’istanza di equa riparazione per la lunga e ingiusta detenzione prima in carcere (circa otto mesi) e poi ai domiciliari.
 
Mercoled├Č 6 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:13

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