Gerusalemme, tutti contro Trump. Hamas: nuova intifada. Netanyahu: altri paesi seguiranno gli Usa

Trump (lapresse)
Gli effetti dell'annuncio di Trump su Gerusalemme capitale d'Israele non tardano ad arrivare: Hamas ha lanciato un appello per una nuova Intifada, mentre Netanyahu ha annunciato che altri paesi seguiranno l'esempio degli Usa, spostando le proprie sedi diplomatiche da Tel Aviv alla Città Santa. Otto paesi membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - Bolivia, Egitto, Francia, Italia, Senegal, Svezia, Gran Bretagna e Uruguay - hanno chiesto una riunione di emergenza che si dovrebbe tenere entro la fine della settimana, probabilmente venerdì.

«Facciamo appello per una nuova intifada contro l'occupazione e contro il nemico sionista, ed agiamo di conseguenza», ha affermato il leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, in un discorso pronunciato dalla propria abitazione a Gaza e trasmesso dall'emittente di Hamas 'al-Aqsa tv', mentre nelle strade della città si notano numerose manifestazioni di protesta contro gli Stati Uniti. «Il riconoscimento di Gerusalemme quale capitale di Israele è una dichiarazione di guerra nei nostri confronti», ha aggiunto.


Le autorità palestinesi hanno proclamato per oggi lo sciopero generale in Cisgiordania, a Gerusalemme est e a Gaza, riporta l'agenzia Wafa che segnala uffici, negozi e scuole chiusi in molte città palestinesi. Già ieri notte, secondo la stessa fonte, ci sono state manifestazioni spontanee di protesta a Gerusalemme, Ramallah, Betlemme e anche nella Striscia. A mezzogiorno (ora locale) è prevista una manifestazione oggi presso la Porta di Damasco della Città Vecchia. I palestinesi, la notte scorsa, hanno spento le luci dell'albero di Natale posto sulla Piazza della Mangiatoia a Betlemme in segno di protesta. «L'albero di Natale - ha detto Fady Ghattas del comune di Betlemme, citato dai media - è stato spento su ordine del sindaco». 

Benyamin Netanyahu è tornato a felicitarsi con Trump («Ha legato per sempre il suo nome con la storia della nostra capitale») e ha rivelato che altri Paesi potrebbero seguire il suo esempio. «Siamo in contatto con altri Paesi affinché esprimano un riconoscimento analogo - ha detto il premier in un discorso al ministero degli Esteri - e non ho alcun dubbio che quando l'ambasciata Usa passerà a Gerusalemme, e forse anche prima, molte altre ambasciate si trasferiranno. È giunto il momento».

«In seguito ad un esame della situazione da parte dello Stato maggiore, è stato deciso che un certo numero di battaglioni saranno inviati come rinforzo in Giudea-Samaria (Cisgiordania)», ha reso noto il portavoce militare israeliano. Le forze armate hanno messo in stato di allerta anche altre unità, ha aggiunto, «per far fronte a possibili sviluppi» legati alle proteste palestinesi.
Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:49

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5 di 77 commenti presenti
2017-12-08 16:20:53
Spero solo che l'Italia si rifiuti di spostare l'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme sarebbe solo cercare guai Non credo che questo governo possa prendere ora la decisione perchè troppo vicino al suo termine
2017-12-08 18:26:50
Solo i codardi permettono ai "bulli" di dettare quello che devono fare.
2017-12-07 19:14:11
Assordante silenzio del vassallo italiano.
2017-12-07 19:05:22
a me pare che Gerusalemme dovrebbe restare la città di tutti quelli che ci vivono e che la considerano importante, e non invece rafforzare con l'assunzione a capitale una sola delle identità etniche politiche e religiose. E' uno dei pochi luoghi in quella tormentatissima area che può far sperare che si mantenga non dico la pace, ma un qualche equilibrio nei rapporti fra popoli inconciliabili. Ora sembra che tutto possa accelerare verso nuovi anni di tensione e conflitto
2017-12-07 18:59:26
troppi foiristi meriterebbero le famose orecche di Lucignolo...ripetono ad infinitum le bufale fatte citcolare negli anni 50 sino alla fine degli anni 70...i due grandi filoni sono 1) la palestina era n deserto e loro gli emigranti ebrei l'hanno fatto fiorire...falso...da sempre la palestina era ritenuta l'eden per quanto riguardava agrumi e verdure...2) israele aveva fatto tre guerre sempre attaccata dagli arabi ...FALSO..solo nella proma ..quella del 48 vi furono simultanei attacchi ..nel 56 israele fu subornata dagli anglofrancesi per poter causare l'occupazione del canale..ed attacco' l'Egittto ...nel 67 attacco' preventivamete (stile Pearl Harbour) i suoi vicini ..ne distrusse le aviazioni e consegui facilmente la vittoria data la supremazia aerea... Tutti ormai conboscon la storia...ma ci sono sempre gli ultimi...quelli che a scola sedevano negliultimi banchi...quelli n po tonti..diciamolo...che ancora ripetono a pappagallo vecchi slogan contenti loro
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