Roma, troupe di Matrix aggredita in diretta alla stazione Termini: denunciato un senzatetto

Una troupe di Matrix è stata aggredita in diretta ieri sera a Roma attorno alle 23:40 da un uomo fuori dalla Stazione Termini, in via Marsala. Lo rende noto la stessa trasmissione di Canale 5. L'inviata Francesca Parisella stava mostrando le condizioni in cui alcuni senzatetto trascorrono la notte all'addiaccio.

Improvvisamente, una persona ha aggredito l'operatore, rompendo la telecamera e interrompendo il collegamento. Il primo a intervenire è stato un tassista che - visto quanto stava accadendo - si è fermato e ha fatto salire in macchina giornalista e operatore.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polfer, che hanno chiesto l'acquisizione delle immagini andate in onda e avrebbero già identificato l'autore dell'aggressione. La giornalista, nonostante lo choc, ha rassicurato il conduttore Nicola Porro e i telespettatori di stare bene, con una telefonata allo studio televisivo. Ignoti al momento i motivi dell'aggressione.

L’aggressore, che ha scagliato a terra la telecamera, colpita con diversi calci, ha poi cercato di percuotere la giornalista, inseguendola dopo che questa era riuscita a fuggire, ma è stato fermato da un tassista intervenuto in soccorso, per poi essere un attimo dopo definitivamente bloccato dagli agenti della Polizia di Stato della Polfer in servizio di vigilanza scalo e Polizia Giudiziaria assieme a personale dell’Esercito Italiano.

Fortunatamente né la giornalista né il cameraman, assistiti da altro personale Polfer intervenuto, hanno riportato serie conseguenze, se non un forte spavento ed il danneggiamento della telecamera. L’uomo fermato invece, un cittadino della Costa d’Avorio di 37 anni privo, di documenti e in Italia senza fissa dimora, condotto presso gli Uffici del Reparto Roma Termini, a seguito degli accertamenti è risultato avere diversi precedenti di polizia, nonché da un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma lo scorso 9 settembre 2016 e dall’ordine di allontanarsi dal territorio italiano emesso dal Questore di Roma nella stessa data.

E’ stato pertanto denunciato in stato di libertà per i reati di violenza privata, danneggiamento ed inosservanza dei provvedimenti predetti e la sua posizione è tutt’ ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
Giovedì 4 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 05-05-2017 12:19

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5 di 38 commenti presenti
2017-05-04 22:58:01
Su, non ci scoraggiamo che quest' anno le Ong con la complicità dei governanti ci porteranno in Italia altre 200.000 risorse, che come questa avranno tante opportunità.
2017-05-04 21:35:16
grazie per le risorse che ci offrono venendo nel nostro paese.
2017-05-04 21:19:36
Udite udite L’uomo fermato e' un cittadino della Costa d’Avorio di 37 anni privo, di documenti e in Italia senza fissa dimora, condotto presso gli Uffici del Reparto Roma Termini, a seguito degli accertamenti è risultato avere diversi precedenti di polizia, nonché da un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma lo scorso 9 settembre 2016 e dall’ordine di allontanarsi dal territorio italiano emesso dal Questore di Roma nella stessa data. E allora cosa vuol dire decreto di espulsione cioe' gli e' stato dato un biglietto con scritto vai al tuo paese che ficata e pensavate che se ne andava e in tutti questi mesi nel nostro territorio quanti reati ha commesso e se succedeva questa aggressione quanti anni ancora soggiornava da noi senza mai nessun controllo ma che razza di stao e', mai questo e quanti di questi centinaia di migliaia delinquenti farabutti ladri e varie sono nelle nostre citta' Troppa feccia è stata fatta entrare nel paese illegalmente, senza controlli, con la motivazione di una carità e irresponsabile, oltre che lucrosa. In tutto questo, il Vaticano ha le sue colpe, assieme ai partiti cosiddetti "di sinistra , Inconcepibile che ci siano decine di persone indigenti ed ignote che dormono sui marciapiedi della Stazione Centrale. Ormai siamo ridotti ad una giungla e, quel che e' peggio, e' che ci stiamo arrendendo alla becera evidenza, diventando cosi' prigionieri in casa nostra. Il tutto grazie a questi pieddini e simili sinistrosi alla santa chiesa cattolica A proposito di questa feccia di livoriano che si fa ma si forse gli ridanno un altro foglio di via e state tranquilli che ritornera' di corsa al suo paese si col piffero' Domani 5 cm sara' di nuovo alla stazione termini questo e' il nostro paese governato a tutti i livelli da persone che ci stanno portando alla rovina con la complicita''del vaticano per cui di nuovo grazie di tutto questo a voi tutti
2017-05-04 20:29:08
Clandestino dalla Costa d'Avorio (dove non c'è guerra) senza fissa dimora senza lavoro e senza permesso di soggiorno. Eppure sta qui e aggredisce la gente. Se non cacciano via questo, vuole dire che lo Stato in Italia non esiste.
2017-05-04 20:25:47
quel senegalese ci paga la pensione, di che vi lamentate?
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