C'è l'ok della Asl, prende corpo il multipresidio sanitario a Ferentino

Antonio Pompeo sindaco di Ferentino
di Emiliano Papillo
Importante passo in avanti del comune di Ferentino verso la riqualificazione di una parte del centro storico, quella attorno agli Archi di Casamari attraverso la STU (Società di Trasformazione Urbana). Dopo che i due progetti sono andati definitivamente abbandonati, in primis quello risalente a circa 10 anni fa che prevedeva il recupero di palazzi storici quali l'ex scuola Paolini, l'ex Omni e palazzo Macioti per realizzarvi appartamenti, asilo nido, parcheggio multipiano, uffici, negozi, zona a verde e mega teatro per lavori stimati in 11 milioni di euro, poi il secondo con il recupero della sola ex scuola Paolini con lavori per 3,6 milioni di euro, ora ce ne è uno nuovo. Si tratta della realizzazione di un multipresidio sanitario. Una nuova idea progettuale lanciata dal cda della società STU di cui il comune possiede il 51% delle quote contro il 49% del privato. Una società, la STU Aulo Quintilio di Ferentino nata ben 10 anni fa ma che ancora non ha visto la luce malgrado le promesse ed i buoni propositi. Ora però questo nuovo progetto potrebbe portare ad una svolta positiva. Il multipresidio sanitario ha avuto l'ok dal comune di Ferentino, sia dalla giunta che dai responsabili del V° settore e del parere favorevole del responsabile finanziario. Ma cosa piu' importante è arrivato il parere positivo della Asl di Frosinone e di fatto della Regione Lazio. Il multipresidio sanitario prevede una RSA di 40 posti di residenza di cui 20 per livello assistenziale estensivo e 20 per livello assistenziale estensivo per disturbi cognitivo comportamentali gravi; un centro di riabilitazione in regime residenziale per 20 posti letto, un hospice con 10 posti letto e 40 trattamenti domiciliari ed un centro di dialisi ambulatoriale con 10 posti più 2 di Hbsg. Quello che in pratica manca sul territorio regionale. La Asl ha dato parere favorevole subordinato alla realizzazione di Rsa estensiva per 40 posti, estensivo cognitivo comportamentale per 20 posti, semiresidenziale per 20 posti, ex Art 26 estensivo residenziale 20 posti ed altri 20 ex art 26 semiresidenziali. Quindi in pratica ciò che si vuole realizzare a Ferentino. La proposta dell'amministrazione spiegano dal comune "è compatibile con la programmazione territoriale aziendale della Asl"  La regione Lazio il 7 novembre scorso ha stilato un documento nel quale si evince nel quale si evidenziano carenze di offerta per i livelli estensivo e per i regimi residenziali e semiresidenziali per i servizi che prevede il progetto ferentinate. Un via libera di fatto che ha portato il comune ernico a chiedere al Cda un accelerazione sul progetto ed un nuovo piano economico finanziario. La giunta comunale ha già accantonato la somma di 39.900 che se si avrà il via libera dal consiglio comunale serviranno per coprire le perdite di esercizio e ricostituire un capitale sociale minimo. Una nuova proposta quindi per riqualificare una parte del centro storico che l'amministrazione comunale vuole portare a termine in breve tempo.
Marted├Č 2 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:50

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