Cadillac ATS, attacco all'Europa:
sfida diretta ad Audi, Bmw e Mercedes

di Sergio Troise
NAPOLI - Berlina premium, cinque posti, potente, sportiva. A che cosa pensate? Alle solite tedesche dominatrici del mercato: Audi A4, BMW Serie 3, Mercedes Classe C. E se vi scervellate alla ricerca di “qualcosa di diverso”, siete quasi costretti a orientarvi verso prodotti svedesi, magari giapponesi, in ultima analisi francesi. Bene, entro fine anno avrete un’alternativa in più: arriva dagli Usa, gruppo General Motors. E’ la Cadillac ATS, prima berlina compatta di categoria premium del colosso americano. Presentata in anteprima a Detroit, è già disponibile negli Usa (da 34.000 a 42.000 dollari circa) e debutterà ad ottobre al Salone di Parigi per preparare il lancio sui principali mercati europei. In Italia arriverà entro dicembre, ad un prezzo ancora da definire (presumibilmente attorno ai 38.000 euro, con l’aggravio del superbollo imposto alle auto con più di 185 Kw), ma con caratteristiche interessanti, che ne fanno di certo una concorrente valida per le dominatrici della scena continentale.

Leggerezza e qualità dinamiche sono
i principi cardine su cui si è sviluppato il progetto americano. Alla fine il peso è stato contenuto in 1542 chili, utilizzando molti componenti in alluminio e magnesio per il pianale. Un pianale “all’europea”, sul quale potrebbero essere realizzate in futuro anche una coupè e una roadster (ma nulla è stato ancora deciso). Stesso discorso per il sistema di trazione: al momento solo posteriore, in futuro, forse, anche 4x4.

Il bilanciamento dei pesi 50/50 sui due assi
e il multilink posteriore a 5 bracci, insieme alle sospensioni Magnetic Ride (che “leggono” la strada) e al servosterzo ZF dovrebbero esaltare l’handling, sul quale si è lavorato con grande scrupolo. Al punto da scegliere il mitico circuito del Nuerburgring per testare al meglio il comportamento dinamico della vettura. Che non si annuncia – com’è facile immaginare – come la classica morbidona americana, bensì già si segnala come una tre volumi sportiva, nervosa e scattante. E pure veloce. Con l'opzione FE3 Sport Suspension package, tra l’altro, alle sospensioni Magnetic Ride viene abbinato il differenziale autobloccante posteriore. In più, anche il sistema di raffreddamento potenziato e i cerchi da 18 pollici.

Il motore per il mercato italiano
è un 4 cilindri turbo benzina a iniezione diretta da 293 Kw/276 cv. Un valore di prim’ordine: con 136,6 cv/litro è infatti il 2000 a benzina dalla potenza specifica più elevata del mercato. Secondo le prime anticipazioni fornite dal costruttore, la ATS raggiunge “prestazioni impressionanti”, con accelerazione 0-100 km/h in 5,9 secondi. In futuro potrebbe arrivare anche un Diesel, mentre negli Usa sono disponibili un V6 3.6 litri da 318 cv e un 4 cilindri 2,5 litri aspirato da 200 cv. Il cambio è a 6 marce, manuale o automatico.

Quanto al design, ricalca lo standard
delle moderne vetture Cadillac, dunque presenta linee tese e qualche spigolosità di troppo, ma a dire il vero le misure compatte regalano l’immagine di una berlina ben proporzionata e di forma piacevole. I gruppi ottici a Led impreziosiscono l’aspetto esterno, così come i cerchi da 17” (in optional da 18”), mentre alcuni dettagli conferiscono una certa aggressività, come la carenatura integrale del sottoscocca e le griglie mobili al servizio dell’aerodinamica. Molto curati anche gli interni, con abbondanza di rivestimenti in pelle, possibilità di scelta tra legni pregiati e fibra di carbonio, comandi a sfioramento, superfici levigate, cromature discrete, sedili sportivi regolabili di nuova generazione.

Abbondanti gli equipaggiamenti al servizio
della sicurezza e del comfort. Tra questi, il sistema multimediale Cadillac CUE, con doppio display personalizzabile, comandi vocali, sensori di prossimità, presa Usb, Bluetooth, connesione a internet e applicazioni dedicate. In base agli allestimenti, la ATS offre anche sistemi basati su telecamere, radar e sensori a ultrasuoni per Cruise Control attivo, Brake Assist, avvisatori di collisione, preparazione automatica all’urto con il Brake pre-fill (l’avvicinamento delle pastiglie dei freni), sistema di avviso per l’angolo cieco laterale, sensori di parcheggio, fari adattativi e sistema di allerta sul sedile (vibra per avvisare il guidatore di un pericolo imminente, come un ostacolo o il superamento della linea di mezzeria).

«L’arrivo della ATS ci consente di disporre
di un’arma molto importante nel segmento premium, che riscontra i numeri più elevati del mercato - ha dichiarato Wolfgang Schubert, amministratore delegato di Cadillac Europa - la ATS è veloce, agile e molto divertente da guidare, verrà apprezzata da chi vuole una vettura con caratteristiche dinamiche superbe, che si differenzi da altre proposte. Riteniamo che questa ATS abbia tutto ciò che serve per lottare alla pari con la concorrenza». Parole di un manager agguerrito, che dimostra di non temere il confronto con i panzer tedeschi, nonostante Cadillac si sia recentemente scottata con la più grande CTS: 564 cavalli e la patente di ammiraglia più potente e veloce del mondo, ma da questa parte dell’oceano puntualmente indietro nella classifica delle vendite.
Martedì 28 Agosto 2012 - Ultimo aggiornamento: 06-04-2016 11:41

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