Volpe uccisa da una tagliola, indagano i carabinieri forestali

Giovedì 22 Aprile 2021
La volpe uccisa

E’ stata sottoposta a soppressione eutanasica dal veterinario Asl, la volpe che ieri era stata intrappolata in una tagliola posizionata in una zona di campagna non lontano dal centro storico di Celleno. Nonostante il rapido intervento sul luogo dei Carabinieri Forestali, allertati dalla Lav, e dell’Asl di Viterbo, le lesioni procurate all’arto rimasto imprigionato e la grande quantità di sangue perso, non hanno lasciato via di scampo all’animale, il cui corpo è stato consegnata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio per le analisi del caso, mentre il veterinario intervenuto ha provveduto ad inviare una relazione di quanto accaduto alle autorità competenti.

“Stando alle testimonianze che abbiamo raccolto – dichiara Maria Grazia della sede Lav di Viterbo – risulta che sia stata organizzata una trappola fatta ad arte per catturare la volpe: in prossimità di un pollaio, infatti era stata posta una gabbia contenente una gallina morta e delle uova, e fuori della gabbia era stata fissata la tagliola”

L’uso delle tagliole è punito dalla legge nazionale sulla tutela degli animali selvatici e comporta sanzioni di carattere penale. Anche l’uccisione di un animale, come nel caso della volpe, avrà ricadute sul responsabile di questo atto indicibile, l’art.544 bis del Codice Penale impone infatti la reclusione fino a due anni per coloro che si rendono responsabili della morte di un animale.

 

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