Virus, il mega-focolaio tra religiosi fa lievitare i numeri: in sette giorni, 567 nuovi casi. I morti sono 22

Le suore di Bagnoregio
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Lunedì 21 Dicembre 2020, 06:15 - Ultimo aggiornamento: 16:46

Una settimana vissuta pericolosamente quella sul fronte del coronavirus nel Viterbese. Da lunedì a ieri, la Tuscia ha registrato un’impennata di casi: 567 i nuovi positivi scoperti in sette giorni dalla Asl. Sul fronte dei decessi, i morti sono stati 22.

Covid, si allarga il contagio tra i religiosi: 224 tra suore e frati positivi nella Tuscia

A far lievitare i contagi il focolaio scoppiato all’interno del convento di San Francesco a Bagnoregio e da lì, dove ha colpito 105 suore su 115, si è diffuso ai 36 religiosi del seminario internazionale San Vitaliano Papa di Montefiascone, a 10 monache presenti nell’Istituto Serve del Signore e della Vergine di Matarà di Celleno e a tutte le 70 clarisse del San Paolo di Tuscania. A loro vanno aggiunti un pensionato e una coppia, volontari in quest’ultima struttura religiosa.

Di fatto, con un totale di 224 positivi riconducibili allo stesso link epidemiologico si tratta del più grande cluster mai scoppiato in provincia dall’inizio della pandemia. Cluster che, almeno per ora, sembra essere stato circoscritto, salvo la raccomandazione ai cittadini da parte di azienda sanitaria e sindaci dei paesi coinvolti, affinché quanti abbiano avuto qualche tipo di rapporto coi religiosi e manifestino sintomi sospetti nei prossimi giorni, lo comunichino immediatamente per poi sottoporsi al tampone. 

Al di là del focolaio tra suore e frati, i numeri degli ultimi giorni dimostrano che il contagio è ripreso a salire, tornando a superare nella conta quotidiana il numero dei negativizzati. È successo anche ieri con 66 nuovi casi, dei quali molti concentrati all’interno di nuclei familiari, a fronte di 37 pazienti negativizzati. A Fabrica di Roma, il sindaco Mario Scarnati sottolinea che degli 8 positivi, 5 sono parenti stretti. Cluster in famiglia anche a Bassano Romano, Soriano nel Cimino e Vignanello. I minori coinvolti sono 7, tra i quali una bimba di un anno e mezzo. Ieri due i decessi: a non farcela un 79enne di Viterbo e un 43enne di Ronciglione, entrambi ricoverati nei reparti Covid e con malattie pregresse.

Con l’ultimo bollettino, arrivano a 8.315 i contagiati dall’inizio della pandemia mentre i deceduti sono 214. Gli attualmente positivi sono 1.688 dei quali 99 sono ricoverati all’interno delle strutture dedicate tra Belcolle e Montefiascone. Dall’inizio dell’emergenza, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 76.470 tamponi, compresi i 317 delle ultime 24 ore.

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