Il virus si espande: 125 casi in 29 comuni. Tra gli ultimi positivi un bimbo di 4 anni

Una operatrice Asl di Viterbo
di Federica Lupino
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Sabato 24 Luglio 2021, 07:05 - Ultimo aggiornamento: 14:31

Continua a correre il virus nella Tuscia. Anche ieri la conta dei casi è arrivata a segnarne 20 in più. Si tratta del terzo giorno consecutivo di incrementi sostenuti (63 i nuovi positivi da mercoledì a ieri). Eclatante il dato di Viterbo: fino alla settimana scorsa, il capoluogo era Covid free. In una manciata di giorni, lo scenario è completamente cambiato: attualmente nella città dei Papi si trovano 53 cittadini colpiti dal coronavirus. Si tratta di quasi la metà del totale dei contagiati, fermo al momento a 125.

Altro dettaglio interessante è quello che riguarda la capillarità con cui il virus si sta diffondendo: nonostante nella Tuscia non ci siano numeri così eclatanti nel complesso, risultano 29 su 60 i comuni con almeno un caso positivo. Significa che il virus sta circolando estesamente, complice l’estate che porta un aumento delle occasioni di socialità e degli spostamenti.

Sulle cause del contagio, da quando – una quindicina di giorni fa – la curva ha ripreso la scalata alimentata dai rientri dalle ferie in Sardegna, Spagna, Malta e Grecia, adesso la situazione è cambiata: sono sempre di più quelli contagiati perché contatto secondari di caso, in famiglia soprattutto, ma anche nella cerca più stretta di conoscenti. D’altro canto, però, aumentano anche i positivi scoperti dopo essersi recati al drive-in in quanto sintomatici. Come il bimbo di 4 anni di Ronciglione, tra i 20 casi scoperti ieri. Nessun altro nella famiglia del piccolo per ora risulta contagiato: la Asl sta lavorando per capire come si sia contagiato.

Gli altri positivi rivelati ieri sono 8 a Viterbo, 2 a Tarquinia e uno rispettivamente a Bassano Romano, Capranica, Caprarola, Carbognano, Castiglione in Teverina, Civita Castellana, Nepi, Piansano, e Tuscania. Rispetto all’età, oltre al bimbo di Ronciglione si contano altri 3 minori, mentre 6 sono i positivi all’interno della fascia al momento maggiormente colpita, quella che va dai 18 ai 30 anni. Inoltre, 14 presentano un link epidemiologico con casi precedentemente accertati e già isolati, 6 sono collegati a persone che hanno dichiarato di essere sintomatiche al drive-in.

Numeri in salita che spingono alcuni Comuni a rivedere i calendari delle proposte estive. Come Bassano Romano che conta tre casi: “Purtroppo stiamo registrando un aumento dei contagi nel nostro paese, in linea con i dati nazionali, questo ci vedrà costretti a rivedere le iniziative pubbliche in programma per il prossimo mese”, annuncia l’ente. A Caprarola positivo un 14enne e il sindaco Eugenio Stelliferi ricorda: “Il pericolo Covid continua ad incombere, nella forma di varianti come la Delta. Abbiamo però una grande possibilità in più questa volta: il vaccino”. A proposito di vaccini: dal 5 agosto la Regione Lazio metterà a disposizione degli slot aggiuntivi di Pfizer mentre altre dosi di Johnsons & Johnsons sono in prenotazione.

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