«Torna con me o ti ammazzo», denunciato compagno violento con obbligo di non avvicinamento

Martedì 4 Maggio 2021
Polizia

«Torna con me o ti ammazzo», denunciato marito violento. Lo scorso 30 aprile, gli uomini della Squadra mobile di Viterbo hanno sottoposto un cittadino svizzero, residente a Viterbo, alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, per maltrattamenti in famiglia compiuti nei confronti della ex compagna. 

Il provvedimento prevede anche l’obbligo di non comunicare e di mantenere una distanza di almeno 200 metri dalla vittima nonché di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dal figlio minore. La misura scaturisce dalla denuncia presentata dalla persona offesa che ha evidenziato i comportamenti violenti subiti.

Le condotte dell’uomo, aggravate dall’essere abituale consumatore di sostanze alcoliche, sono durate per oltre 4 anni, dal 2016 al 2020; periodo in cui la vittima è stata costretta a subire minacce, anche di morte e violenze sia fisiche che verbali, molte delle quali avvenute anche in presenza del loro figlio minore.

Pure dopo l’interruzione del loro rapporto, l’uomo ha continuato con minacce di morte nei confronti della ex compagna, nonché di gesti autolesionistici, al solo fine di condizionare la vittima e persuaderla ad accettare una nuova relazione. Fino all’ultimo episodio dello scorso 13 aprile, quando, l'uomo avrebbe telefonato alla ex minacciandola e accusandola di avere iniziato a frequentare un altro uomo. 

A quel punto la donna, stanca e mortificata per quanto subito negli anni, si è convinta a denunciare l’ex compagno. L'indagato a novembre 2019 fu già soggetto ad ammonimento del Questore di Viterbo.

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