CORONAVIRUS

Maturità Covid, la carica dei 2.500 maturandi. E dalla Provincia investimenti per 5 milioni di euro

Mercoledì 27 Maggio 2020
I banchi di una scuola

69 commissioni, 2.481 alunni interni, 101 candidati esterni. Sono i numeri della maturità ai tempi del Covid-19. L’ufficio scolastico regionale, ricorrendo ai dirigenti scolastici delle medie, è riuscito a reperire tutti i presidenti di commissione, dopo le numerose defezioni dovute anche alla paura del contagio. Ora, non restano che definire i dettagli perché il 17 giugno docenti e alunni possano affrontare l’esame in totale sicurezza.

A dare una mano ai presidi ci pensa la Provincia. Ieri i due consiglieri delegati, Eugenio Stelliferi e Augusto Bracoloni si sono incontrati, anche a seguito della precedente riunione con sindacati, presidi ed ex provveditorato, per fare il punto sugli aiuti disponibili. Innanzitutto, c’è il fondo straordinario di 100mila euro. Servirà per l’acquisto dei dispositivi di protezione, se necessario. “Ma il Miur ha destinato fondi ad hoc per la maturità. Pertanto – spiega il presidente di Palazzo Gentili, Pietro Nocchi – probabilmente la somma, oltre alle richieste che arriveranno dai dirigenti, verrà usata per gli adeguamenti strutturali in vista della riapertura di settembre”.

Sono 42 gli istituti scolastici su cui la Provincia ha la competenza. E quei 100mila euro sono solo un surplus rispetto ai 5 milioni di investimenti che partiranno entro la fine dell’anno. Tra i primi interventi che partiranno, quello all’istituto Paolo Savi di Viterbo per 430mila euro e quello al Carlo Alberto Dalla Chiesa di Montefiascone per 220mila euro. In entrambi i casi, si tratta di lavori per l’adeguamento delle norme igienico-sanitarie. In totale, le gare che partiranno nei prossimi mesi sono 22. “Da tempo – commenta Nocchi – non si interveniva in maniera così cospicua sulle scuole. Merito di un lavoro di squadra per il quale ringrazio Stelliferi e Bracaloni”.

Resta, però, il nodo dei trasporti. Perché la campanella torni a suonare, come sottolineato nei giorni scorsi dai dirigenti scolastici, occorrerà calibrare le corse in modo da evitare sovraffollamenti sui mezzi Cotral. Sono circa 2.800 gli studenti che ogni giorno raggiungono il capoluogo dai paesi della provincia. Per definire le corse, Nocchi si farà promotore di un incontro a giugno con i presidi, l’azienda e la Regione Lazio.

Ultimo aggiornamento: 16:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA