CORONAVIRUS

Viterbo, bacchettate tra la maggioranza. Santucci: «Meno Facebook e conferenze stampa». E su Santa Rosa...

Mercoledì 3 Giugno 2020 di Massimo Chiaravalli

«Lo dico ai consiglieri che fanno le conferenze stampa e agli assessori che scrivono su Facebook: parliamo di meno e affrontiamo i problemi nel merito per trovare una soluzione condivisa». Come dire, se ognuno va per conto suo, non si va da nessuna parte. Il capogruppo di Fondazione, Gianmaria Santucci, riporta il tema ztl al centro della discussione. Ma anche Santa Rosa: «Inutile dire che non si fa 120 giorni prima del 3 settembre: vediamo la situazione ad agosto, poi decidiamo».

Non è piaciuta l’evoluzione della questione ztl nel centro storico, al leader di Fondazione. Nello specifico, ce l’ha con Vittorio Galati e Laura Allegrini.«Si punta più sul tifo e sull’aver ragione – dice - piuttosto che sulla soluzione del problema. Gli assessori di Fondazione quella delibera non l’hanno votata, al sindaco con molta lealtà lo avevo spiegato: non puoi deliberare l’isola pedonale il mercoledì per il venerdì, servono tempi e modi». Anche la reazione dei commercianti però viene ritenuta «eccessiva: se vuoi cambiare le decisioni servono proposte, non proteste».

In settimana sono previsti incontri tra giunta e le attività in zona. «Nessuno fa dispetti, tantomeno il sindaco – continua Santucci - che se ha peccato lo ha fatto per ottimismo. Anche lo slittamento al 1 luglio però è esagerato, si è passati da un eccesso a un altro». La proposta? «Pedonalizzazione delle piazze h24 e una viabilità su via San Lorenzo in base a ragioni e vicende. La pandemia ha cambiato tutto, alle attività devi permettere di mettere i tavoli e allo stesso tempo consentire l’asporto. Fossi un commerciante avrei chiesto alla Prefettura i controlli: la chiusura fino alle 2 è troppo poco, serve fino alle 6. E’ il consiglio che do a sindaco e giunta».

Santa Rosa? La fretta è cattiva consigliera. «Secondo me – spiega – sono stati tutti troppo precipitosi nel dire che la Macchina non passa quando tutti stanno riaprendo. Una volta garantita la sicurezza e in accordo col Sodalizio, potrebbe essere un investimento di marketing nazionale. Se riuscissimo a farla passare in sicurezza ne parlerebbe tutta Italia come modello di efficienza». Tempo ce n’è. «Aspettiamo, se ad agosto esplodono i contagi e la situazione è senza controllo sarò il primo a dire non si fa. Ho chiesto quindi al sindaco di valutare». Risposta? «Credo ci stia ragionando, poi dipende anche da Sodalizio e Prefettura. E nel 2022 la Macchina la scelgano i viterbesi».

Ultima battuta sul consiglio di giovedì rinviato per indisponibilità di Arena. «Credo ci sia stato un malinteso: il sindaco aveva capito di non farlo il 4, il presidente che era disponibile proprio quel giorno».

Ultimo aggiornamento: 4 Giugno, 13:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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