Gestione piscina senza bando, l'opposizione dichiara guerra: va in Procura e diserta la commissione

Gestione piscina senza bando, l'opposizione dichiara guerra: va in Procura e diserta la commissione
di Massimo Chiaravalli
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Giovedì 23 Luglio 2020, 15:47 - Ultimo aggiornamento: 15:50

Piscina alla Fin, l'opposizione dichiara guerra. Dopo la convocazione “a carattere di urgenza” della 4° commissione, in cui verrà discussa la delibera di istituzione del centro federale, tutti i capigruppo di minoranza hanno scritto al prefetto Giovanni Bruno, al presidente del consiglio Stefano Evangelista, al presidente della commissione Stefano Caporossi e al segretario generale di palazzo dei Priori, Annalisa Puopolo.

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Giacomo Barelli (Forza civica), Chiara Frontini (Viterbo 2020), Luisa Ciambella (Pd), Massimo Erbetti (M5S), Francesco Serra (Viterbo dei cittadini) e Lina Delle Monache (Obiettivo Comune), dopo aver ricordato l'esposto all'Anac e alla Corte dei Conti sull'affidamento della gestione dell'impianto comunale, sottolineano che «non sussiste alcun requisito d'urgenza per la convocazione nelle 24 ore». E citano l'interesse mostrato dalla Lazio Nuoto: la società ha fatto richiesta di accesso agli atti.

Domani nessuno dei firmatari sarà presente per proteste. Non solo: si rivolgeranno anche «all'autorità giudiziaria» per mettere sotto la lente d'ingrandimento tutti gli atti sul prossimo affidamento diretto della struttura natatoria comunale alla Fin.

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