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Passeggiata-racconto tra le tombe etrusche e le antiche fornaci di Poggio Giudìo

Poggio Giudìo
di Carlo Maria Ponzi
2 Minuti di Lettura
Venerdì 18 Febbraio 2022, 05:55

E’ stata organizzata per domenica 20 febbraio una iniziativa inedita: una visita guidata alla necropoli di Poggio Giudìo (dirimpetto Porta Faul, all’inizio della strada Bagni), accompagnata da laboratori artistici a tema etrusco per grandi e piccini. All’interno della piccola oasi del sito, gestita dai volontari dell’associazione “Tuscia Pro Natura”, toccherà alla guida ambientale Elisa (info: 328-1666513) illustrare le virtù delle piante officinali (medicinali, fitoterapici, erboristici, liquoristici, aromatizzanti, igienici etc,), quindi le tombe etrusche, le vecchie fornaci e le sepolture della comunità ebraica.

A seguire la maestra d’arte Jessica Pintaldi insegnerà a dipingere con la tecnica dell’acquerello, del carboncino e a realizzare manufatti di argilla, sempre a tema etrusco. Laboratori adatti da 6 anni in su. Si consiglia di portare una bottiglietta d’acqua, scarpe da trekking o da ginnastica, uno snack. Appuntamento ore 10 con la guida al parcheggio gratuito del mc drive valle Faul Viterbo.

Poggio Giudiò (così chiamato in quanto utilizzato per ospitare le sepolture dei membri della comunità ebraica viterbese) è punteggiato da tombe etrusche e resti di fornaci – si presume di epoca romana - per la fabbricazione della calce. Sono una ventina le tombe, databili  tra il IV secolo a.C ed il I secolo d.C., tra cui due monumentali (la “Crescini” e “del Portale”), caratterizzate da elementi architettonici e stilistici che richiamano quelli delle abitazioni.

Le due tombe hanno dato luogo qualche anno fa a uno studio dell’archeologo Pasquale Marino che poi si è battuto con vigore per la riqualificazione dell’area, di proprietà dell’Amministrazione provinciale, per iniziative (come quella della guida Elisa)  di animazione culturale e turistica.

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