CORONAVIRUS

Viterbo, per il Covid i guariti superano i nuovi casi. Continuano i controlli: chiuso un bar in città

Lunedì 16 Novembre 2020
Divino bar a Viterbo

Per la prima volta dall’inizio della pandemia, in 24 ore il numero dei guariti nella Tuscia ha superato quello dei nuovi contagiati. Ieri in 205 sono usciti dall’incubo del coronavirus, a fronte di 151 che vi sono entrati. I sanitari spiegano l’elevato numero di negativizzati in parte con l’aumento del lavoro di refertazione all’interno del laboratorio di genetica molecolare di Belcolle che è riuscito ad accorciare i tempi di lavorazione dei test, rispetto alle scorse settimane.

Anche la curva negli ultimi giorni si è stabilizzata oscillando tra i 150 e i 250 casi al giorno, a cui fa da contraltare una quota sempre maggiore di guariti. Si conferma, inoltre, un trend in continuo ribasso per la percentuale di giovani contagiati: solo 13 dei nuovi colpiti sono minorenni (tra i 18 e i 4 anni), mentre nel capoluogo appena 3 i contagiati in età scolare. Una tendenza che ha fatto capolino poco dopo la chiusura delle scuole superiori.

Tra i nuovi strumenti messi in campo dalla Asl per mappare il contagio, il Toc imprese: un’èquipe di specialisti del team anticoronavirus composta da membri dello Spresal (Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro) che intervengono all’interno di aziende e imprese della Tuscia. Come a Tarquinia, dove hanno effettuato un primo sopralluogo all’interno di uno stabilimento che impiega oltre 100 lavoratori, riscontrando 7 casi e disponendo la sanificazione.

Sempre ieri, nella Tuscia sono morte per Covid 4 persone: una 84enne di Latera, una 90enne di Montefiascone, un 91enne di Viterbo e Maurizio Cupelli, 58enne assessore ai Servizi sociali di Villa San Giovanni in Tuscia. “Lo abbiamo visto in questi anni impegnarsi a fondo nel mettere a frutto le sue competenze in favore della cittadinanza tutta. Il Punto Inps, fiore all’occhiello nel campo dei servizi per la nostra amministrazione, è una sua creatura, un’istituzione che Maurizio ha voluto con forza ben conoscendo l’importanza che poteva avere per i cittadini. La sua attività non si è mai limitata all’ambito sociale; ogni esigenza, non importava di che genere, lo ha sempre visto pronto e disponibile, mosso dalla sua grande generosità”, lo ricordano i colleghi del Comune.

Mentre a Viterbo le forze dell’ordine hanno chiuso per 5 giorni il bar Divino di piazza Martiri d’Ungheria (foto) per  mancato rispetto delle norme anti-Covid (troppe persone sedute a uno stesso tavolo), continuano gli appelli dei sindaci alla cittadinanza. Come quello di Fabio Bartolacci, primo cittadino di Tuscania: “Notiamo ancora aggregazioni di ragazzi, anche 30, che si spostano zona per zona. Capisco che hanno bisogno della loro libertà ma in questo momento non possiamo consentire assembramenti: basta che uno sia positivo e  non ne usciamo più. Confido nella loro responsabilità, altrimenti allargherò le zone dove è vietato andare dopo una certa ora”.

Intanto a Nepi il sindaco Franco Vita incontrerà oggi la dirigenza scolastica per decidere il futuro delle scuole ora chiuse.

Ultimo aggiornamento: 17:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA