CORONAVIRUS

Carcere di Viterbo, primo caso registrato: positivo un agente. Tamponi ai colleghi

Mercoledì 25 Marzo 2020
Il carcere Mammagialla a Viterbo
Il Covid-19 entra a Mammagialla. Primo caso di contagio all'interno della casa circondariale di Viterbo. Tra i nuovi 14 positivi comunicati ieri dal Policlinico Gemelli alla Asl di Viterbo, c'è anche un agente di polizia penitenziaria. Gli esperti dell'azienda sanitaria stanno ricostruendo la rete di contatti avuta dall'uomo negli ultimi giorni. Diversi colleghi hanno già effettuato il test e altri lo faranno oggi. Ancora ignote le origini del contagio: l'uomo, di origini campane, dorme all'interno del carcere avendo la famiglia nel paese di origine. Nei giorni scorsi l'agente accusava febbre alta. Di qui la decisione di sottoporlo al tampone, poi risultato positivo.

Sul fronte dell'epidemia, è arrivato a 149 l'elenco dei positivi. Gli ultimi scoperti ieri sono 8 residenti nel comune di Viterbo, 5 a Tarquinia e 1 a Montefiascone. Tredici delle persone risultate positive nelle ultime ore stanno trascorrendo la convalescenza nella propria abitazione, mentre uno è ricoverato nel reparto di Malattie infettive. Nella cittadina sul litorale, tra residenti e non, il totale dei positivi sale a 8 (28 sono i cittadini in isolamento fiduciario). Gli utlimi scoperti sono i familiari di un giovane già ricoverato per Covid-19 dalla scorsa settimana. Nel bollettino di ieri rientrano anche altri due operatori sanitari del laboratorio analisi di Belcolle. Qui sale a 14 il numero di contagiati su un totale di 35 impiegati. Per ora, le attività della struttura sono garantite comunque.

Particolare attenzione per la situazione all'Andosilla dopo la notizia che l'uomo contagiato di Capranica si era recato all'ospedale di Civita Castellana per la dialisi e lì, a causa di un malore, era stato portato al pronto soccorso dove è stato sottoposto al tampone. La Asl ha attivato tutte le procedure di sicurezza previste in simili casi, con test su tutti i sanitari venuti a contatto con lui e sanificazioni dei locali. Ma ci sono anche buone notizie: per la prima volta dall’inizio dell’emergenza, il numero dei cittadini usciti dal regime di isolamento domiciliare fiduciario (665) è superiore a quello degli isolamenti tuttora in corso (569).

Proseguono intanto i lavori per ampliare l'offerta a Belcolle, in caso di picchi nell'epidemia. Iniziato il trasferimento dei reparti e dei pazienti di medicina generale, gastroenterologia e nefrologia dal sesto piano del nosocomio alla clinica Santa Teresa di Viterbo, che ha messo a disposizione 50 posti letto. Con questo spostamento, già da ieri la Asl ha ricavato 12 nuove postazioni dedicate ai malati colpiti da coronavirus. Ultimo aggiornamento: 13:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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