Caritas, la mensa festeggia 25 anni: «Grazie a tutti i volontari»

Venerdì 23 Ottobre 2020

Oggi si festeggia il venticinquesimo anniversario della Mensa Don Alceste Grandori. Il 23 ottobre del 1995, infatti, la Diocesi di Viterbo apriva l’opera della mensa quale gesto concreto di accoglienza e cura per le persone bisognose. Dopo 25 anni di apertura ininterrotta e giornaliera, perché l’alimentarsi è un bisogno quotidiano, questo servizio continua ad essere un luogo di aiuto significativo e prezioso per tutta la popolazione.

«La Caritas diocesana -si legge nella nota- vuole fare un ringraziamento sincero a tutte le persone che in passato e oggi, dedicando il proprio tempo e la propria attività, hanno reso vivo il segno della Chiesa che accoglie e cura le persone più fragili e bisognose. «Dategli voi stessi da mangiare». Il cosiddetto racconto della moltiplicazione dei pani è presente per ben sei volte nei vangeli e ci dice come quell’evento fosse ritenuto di particolare importanza nella vita di Gesù. Con questo comando Gesù ci esorta a entrare nella dinamica della fede, ad avere fiducia, a mettere in movimento la nostra vita per “abitare relazioni” di incontro e vicinanza».

Nella condivisione del pane c’è quel gesto dello spezzare il pane che è una prefigurazione di ciò che Gesù farà a Gerusalemme, la sera dell’ultima cena, e poi da risorto, sulla strada verso Emmaus, di fronte ai due discepoli.

In questo periodo di particolare fragilità questo segno di carità, una mensa per tutti, dà coraggio e speranza alle persone oggi ancora più provate dalla nascita di nuove forme di povertà. La condivisione del pane ci educa a vivere una relazione che mette al centro la cura delle persone come segno vivo di Amore. Per questo un grazie sincero e affettuoso, ad ogni persona che con il proprio contributo, discreto e solidale, rende possibile questa opera.    

 

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