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Risanamento Fondazione Caffeina, piano all'esame del Tribunale. «Puntiamo al festival 2022»

Risanamento Fondazione Caffeina, piano all'esame del Tribunale. «Puntiamo al festival 2022»
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Domenica 12 Dicembre 2021, 16:24 - Ultimo aggiornamento: 19:59

Data per scomparsa, con soddisfazione di alcuni, la Fondazione Caffeina è in campo per andare oltre la crisi. Secondo un percorso delineato con il Tribunale per la procedura di risanamento. «Il primo obiettivo è quello di riportare il Festival a Viterbo, venendo incontro alle parti per chiudere i conti con il passato», dice Filippo Rossi, presidente della Fondazione.

E' in corso di valutazione da parte del Tribunale di Viterbo il progetto di riequilibrio finanziario dell'ente, avviato nei mesi scorsi per l'elaborazione di un piano di rientro attraverso la procedura della esdebitazione. Processo per riportare alla piena attività uno dei primari asset culturali del Viterbese. L'attività della Fondazione Caffeina, che ha promosso per 16 anni l'omonimo festival letterario, oltre a realizzare un nuovo polo culturale nel centro storico e manifestazioni culturali in città e fuori, è di fatto paralizzata da fine 2018.

La zavorra dei debiti con i creditori ha portato al blocco dell'operatività della Fondazione, che tuttavia in questi due anni difficili non ha mollato la presa cercando di onorare gli impegni con creditori e cittadini. Un lavoro, portato avanti dai tanti professionisti che hanno sempre avuto a cuore Caffeina, ha consentito oggi di giungere alle soglie della presentazione al Tribunale del piano di esdebitazione, elaborato in questi mesi sotto la guida del gestore della crisi nominato, il commercialista Giancarlo Puri.

Grazie infatti all'opportunità rappresentata dal nuovo Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento (Occ) - promosso dell'Associazione costituita da Ordine degli avvocati e Ordine dei dottori commercialisti - si sta ora elaborando un percorso di riorganizzazione economica che, qualora ottenga l'ok dal Tribunale rappresenterà la ripartenza delle attività di Caffeina. La procedura intrapresa, l'esdebitazione appunto, è il meccanismo che permette di proporre ai creditori un piano di rientro. Dando la possibilità anche ai privati di liberarsi da debiti residui consentendo la riabilitazione economico-finanziaria.

Il percorso sarà soggetto a breve alla verifica preliminare del Tribunale. Con una serie di attività destinate a supportare il conto economico della Fondazione, in vista di un piano di rientro. Tra queste, l'utilizzo a pieno del Teatro Caffeina in via Cavour e la richiesta al Comune di poter realizzare, nell'estate 2022, la 17° edizione del Festival Caffeina in città.

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