COVID

Bilancio, Forza Italia sugli emendamenti si sgancia dal gruppo. Muroni: «Preferisco farli da me»

Mercoledì 28 Ottobre 2020 di Massimo Chiaravalli

La maggioranza avanza in fila per due. Da una parte Forza Italia, con quattro emendamenti, dall’altra la triade FdI, Fondazione e Lega. E – sorpresa – alcuni di quelli che saranno discussi oggi in consiglio comunale sono pressoché identici ad altri della minoranza: dal radon nella scuola di San Martino al Cimino all’acquisto di tablet per gli studenti, fino ai fondi per le attività costrette alla chiusura.

Nella prima delle due tornate per l’approvazione del bilancio, la terna di governo propone 20 mila euro per lo sport, 30 mila per la consulta del volontariato, 17 mila per la protezione civile, 100 mila per i rifiuti da assistenza Covid, altrettanti per l’acquisto di buoni mensa, 15 mila per il restauro delle lunette di palazzo dei Priori, 23 mila per dispositivi anti Covid, 10 mila di incarico professionale per il contenimento radon scuola san Martino, 5 mila per la microchippatura gratuita dei cani, 100 mila per scuole elementari e medie per l’acquisto di tablet e 45 sulla Tari.

«Questo – dice il capogruppo di Fondazione, Gianmaria Santucci – per anestetizzare i metri quadrati in più di occupazione del suolo pubblico gratuito: la Tari viaggia infatti di pari passo con la Tosap. Prenderemo parte dei fondi dalle casette di legno per il Natale». Che verranno acquistate in numero inferiore. «Se poi il governo dirà che il mercatino non si può fare, ci sarà una variazione di bilancio e spenderemo per altro. Intanto approviamo il bilancio, poi dal 2 novembre vedremo». Come la minoranza, «anch’io – continua Santucci - sono convinto che una parte dei soldi per il Natale si possano spostare, ma la situazione dopo il dpcm è cambiata e dopo il 24 novembre cambierà ancora. Meglio aspettare. Ma attenzione a non svuotare il centro per le feste: poi si riempiono solo i centri commerciali».

Forza Italia, sganciata dagli alleati, propone invece 120 mila euro per il progetto di accessibilità della torre di piazza del Plebiscito, 50 mila per acquisto di materiale Covid per il Comune, come una telecamera per misurare la temperatura, 214 mila per collegare da piazza del Plebiscito alla via proprio sotto i giardinetti di palazzo dei Priori e 130 mila per attività economiche che chiudono. Primo firmatario, Paolo Muroni: perché in solitaria? «Mi sembra giusto così – spiega - preferisco farmeli da me. Ho la maglia da consigliere ed è anche compito mio fare queste cose».

Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre, 11:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA