Acqua, amministratore unico per la spa Talete. Bollette, aumenti già decisi

Martedì 16 Febbraio 2021
Acqua, amministratore unico per la spa Talete. Bollette, aumenti già decisi

Il destino della spa pubblica dell'acqua Talete per l'Ato Vt 1 resta in sospeso. Ieri l'assemblea dei soci (ovvero i sindaci dei Comuni azionisti della spa) non si è tenuta come da previsione. Ma la strada ora è tracciata. Primo step la riunione dei sindaci del prossimo 24 febbraio, come da convocazione del presidente della Provincia, che avrà all'ordine del giorno la costituzione di un nuovo consiglio di amministrazione (il precedente si è dimesso); o, come appare più che probabile, la nomina di un amministratore unico.

La nomina è in capo all'assemblea dei soci, anche se la conferenza dei sindaci potrà dare un indirizzo determinante (il comitato di controllo è composto dai sindaci dei 5 comuni maggiori e dei 5 minori nella società). La strada indica che il comitato valuti gli eventuali curricula richiesti, da cui procedere - in una nuova assemblea dei soci - alla effettiva nomina di cda o amministratore unico. Dagli orientamenti emersi tra i partiti, che tengono in mano tutte le leve della spa pubblica dell'acqua, si opterà per la seconda.

Tra oggi e domani, comunque entro il 17, il presidente Nocchi convocherà la conferenza, visto che dopo le dimissioni del precedente cda ci sono 45 giorni per fare la scelta; la scadenza è al prossimo 1 marzo e la conferenza deve essere convocata almeno 8 giorni prima. Ma c'è un'ulteriore ipotesi: che i soci-sindaci non decidano. A quel punto prima della scadenza del 1° marzo, come da normativa, può essere il presidente uscente Andrea Bossola (foto) a nominare chi lo sostituirà. Ma questo appare oggi come un'ipotesi estrema, visto che l'accordo politico (in prima battuta tra Forza Italia e il Pd) verte su una scelta condivisa.

Questo spiega la mancata risposta all'assemblea di ieri, avendo previsto un passaggio nella conferenza dei sindaci e nel comitato di controllo analogo e indirizzo. Organi che dovranno anche affrontare l'ipotesi dell'aumento delle tariffe dell'acqua, indispensabili per rimettere in sesto i conti in profondo rosso della spa e per poter avviare una ricapitalizzazione necessaria alla sopravvivenza. In attesa della nuova governance, lo scorso 21 gennaio il cda allora in carica ha inviato una proposta tariffaria ad Arera (l'autorità nazionale di controllo sul comparto) che ha 60 giorni per adottarla. Anche in autonomia, senza il voto dei soci di Talete.

Ultimo aggiornamento: 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA