​​Pestaggi, spaccio e ragazzate: la lunga scia di reati in centro, è allarme sicurezza?

Martedì 8 Settembre 2020
Tentato omicidio di vita della Pettinara
Pestaggi, spaccio e ragazzate.  C’è questo e molto altro rileggendo la cronaca degli ultimi anni. E non c’è bisogno di scavare o di andare troppo in là nel tempo. Il tentato omicidio, perpetrato da un 17enne di Viterbo, in pieno centro durante un normale sabato sera, non è un fatto isolato. 

Non è la prima volta che un minore finisce agli onori della cronaca, e non è la prima volta che giovanissimi finiscono per picchiarsi a sangue per le strade del capoluogo. Ma c’è, spesso, un unico comune denominatore: lo sballo. Che sia per droga, alcol o solo per procurarsi quel picco di adrenalina in più. Mentre l’attenzione della comunità era tutta puntata sul quartiere di San Faustino, ritrovo di stranieri ed extracomunitari, nelle vie strette del centro storico o nei quartieri limitrofi è andato in scena un po’ di tutto.

Senza scomodare troppo il tempo basti ricordare i 4 ragazzini, anche loro minori, che nemmeno 10 giorni fa sono finiti contro un pilone di cemento al Pilastro. Fuggivano dai carabinieri a bordo di un’auto rubato dopo aver tentato di forzarne un’altra per trafugare quel che c’era dentro. 

Non sono pochi i minori arrestati negli ultimi due anni mentre spacciavano agli studenti alla stazione degli autobus del Riello. Due anni fa le forze dell’ordine arrestarono 12 baby pusher che gravitano tutti nelle vicinanze delle scuole superiori. Dodici ragazzini, dai 15 ai 17 anni, che per arrotondare sulla paghetta di papà spacciavano hashish e marijuana ai coetanei. Tutti finiti davanti al Tribunale dei minori. 

All’appello non mancano i maggiorenni, tutti viterbesi, che negli ultimi anni hanno spiccato per violenza. 
Sempre nel 2018 tre ventenni picchiarono e rapinato un coetaneo nel bel mezzo di San Pellegrino in Fiore.  La vittima ricevette pugni talmente violenti che gli spaccarono la mandibola e i denti. Solo qualche sera prima, altri ventenni a piazza del Teatro presero a martellate altri due ragazzi, soccorsi da alcuni passanti. E nella stessa via del tentato omicidio di sabato sera, nel 2017 ci fu un violento pestaggio che coinvolse anche una delle attuali vittime. In questo caso come aggressore. 

Poco prima del lockdown con tutte le discoteche aperte al Pilastro tre ragazzi rapinarono due 19enni in fila per entrare. Non va dimenticato il tentato omicidio dello scorso anno in via della Pettinara, quando due giovani picchiarono un uomo, solo per portargli via il portafoglio. L’uomo restò sul selciato privo di conoscenza per ore e finì in coma all’ospedale. I due sono ancora in carcere in attesa del processo.  Ultimo aggiornamento: 16:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA