Viterbese, stasera il treno della speranza si chiama Gelbison: «Serve una squadra che mozzica»

Viterbese, stasera il treno della speranza si chiama Gelbison: «Serve una squadra che mozzica»
di Paolo Graziotti
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Mercoledì 30 Novembre 2022, 05:55

C’è ancora speranza per la Viterbese? Stasera lo sapremo. Stadio Rocchi ore 21, la squadra allenata da Emanuele Pesoli affronta la Gelbison nel turno infrasettimanale con l’imperativo di vincere, per non restare sempre più ultima in classifica. «È una gara delicatissima e importantissima per noi - dice l’allenatore - dal cui esito potrebbe dipendere la nostra stagione e che ci potrebbe permettere di avvicinarci al derby con il Monterosi con una testa diversa».

La squadra di Vallo della Lucania, alla sua prima esperienza in Serie C, ha iniziato benissimo la stagione e si trova in piena zona play-off. La Viterbese dovrà però mostrare di avere un gioco e soprattutto quella coesione che non si è notata domenica scorsa a Cerignola nella partita persa malamente per 2-0. Pesoli parla dell’atteggiamento che dovrà avere la squadra in campo stasera. «Ci siamo confrontati - spiega- il momento è delicato, inutile girarci intorno, ne siamo consapevoli. Quando non arrivano i risultati è tutto più difficile, ho detto ai ragazzi di andare oltre. La svolta mentale deve essere quella di sporcarsi. Questo aspetto è assolutamente da migliorare perché siamo carini nel gioco, ma poco pratici nell’efficacia. Perché una squadra che non morde e mozzica non va da nessuna parte».

Rispetto alla gara precedente il tecnico può recuperare diversi elementi tra cui Marotta in attacco, Monteagudo in difesa e Megelaitis a centrocampo. Questi rientri potranno permettere al tecnico di presentare un undici iniziale con qualche accorgimento tattico in più rispetto a domenica scorsa. Tra gli uomini maggiormente pericolosi dei campani c’è l’attaccante Nigel Kyeremateng, ex Fermana, che la scorsa stagione castigò proprio la Viterbese nei minuti finali dell’andata dei playout contro la squadra marchigiana; i gialloblù persero per 1-0, per poi ribaltare la situazione e ottenere la salvezza. 

Intanto la Viterbese ha annunciato il nuovo tecnico della Primavera 2 che prenderà il posto di Pesoli: è Massimiliano Moras, che ha già allenato la Primavera dell’Udinese. Il nuovo trainer è atteso da un esordio di fuoco, visto che i giovani gialloblù saranno di scena sabato prossimo a Pisa, che appaia al secondo posto la Viterbese a un punto dalla vetta.

COSI’ IN CAMPO
Viterbese (3-5-2): Fumagalli; Riggio, Ricci, Monteagudo; Pavlev, Andreis, Giglio, Megelaitis, Rodio; Volpicelli, Marotta. A disp. Bisogno, Di Cairano, Marenco, Mungo, D’Uffizzi, Santoni, Mbaye, Simonelli, Polidori, Semenzato, Nesta, Spolverini. All. Emanuele Pesoli.
Gelbison (4-4-2): D’Agostino; Onda, Gilli, Cargnelutti, Loreto; Fornito, Papa, Uliano, Nunziante; De Sena, Kyeremateng. A disp. Vitale, Cannizzaro, Marong, Graziani, Sorrentino, Mesisca, Citarella, Sane, Foresta, Savini, Correnti, Bonalumi, Paolini. All.Fabio De Sanzo.
Arbitro: Michele Delirio di Reggio.

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