La Viterbese oggi a Palermo (ore 15). L'allenatore dà la sveglia alla squadra: «Bisogna crederci»

Mercoledì 2 Dicembre 2020 di Paolo Graziotti
L'allenatore Taurino

Possiamo anche prendere tanti schiaffi, ma alla fine dobbiamo cercare di essere noi a sferrare il pugno vincente". Palermo, stadio Renzo Barbera ore 15, la Viterbese cerca l'impresa contro la corazzata rosanero allestita per vincere il campionato.

Per caricare la propria squadra, e cercare un cambio di mentalità che finora non si è visto, il tecnico gialloblu usa una metafora pugilistica per far capirne ai propri ragazzi come affrontare la gara odierna. «Sarà una partita piena di sofferenza - avverte Taurino - ma a noi questa sofferenza deve esaltarci. Dobbiamo calarci nei panni una squadra che dovrà combattere ogni partita per mantenere questa categoria che la piazza di Viterbo stramerita. Per cercare di compiere un'impresa, prima di tutto bisogna crederci».

Rispetto alla squadra che ha giocato domenica contro il Foggia, non dovrebbero esserci troppi cambiamenti. A centrocampo dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Daniel Bezziccheri, che rientra dopo la squalifica. Nello stesso reparto, dovrebbero essere confermati Bensaja e Salandria, mentre sulla fascia Simonelli potrebbe essere schierato dal primo minuto. In attacco, nel corso della ripresa potrebbe essere schierato per un ampio spezzone di gara la punta Cappelluzzo, soprattutto se la squadra gialloblù dovesse essere costretta a rincorrere il risultato.

Dopo una lunga assenza, fai il tuo ritorno dai convocati anche Oliver Urso, che partirà dalla panchina. La squadra è partita ieri pomeriggio per la Sicilia. Dopo un inizio pieno di difficoltà, dovuto anche alle varie assenze di giocatori causa Covid, il Palermo sta attraversando un ottimo periodo di forma, come confermato anche dal netto successo ottenuto in casa domenica scorsa contro il Monopoli. I siciliani tengono comunque in dovuta considerazione la Viterbese e non si fidano della sua preoccupante classifica.

«Non credo un avversario in difficoltà - ha detto il tecnico rosanero Roberto Boscaglia - perché la Viterbese se gli viene concesso spazio sa giocare bene». Nei due precedenti giocati finora allo stadio Barbera in serie C1 a cavallo degli anni 2000, la Viterbese finora ha sempre perso non riuscendo a segnare nessuna rete. Quella di oggi sarà sicuramente una gara particolare per l'attaccante rosanero Andrea Saraniti, che ha indossato per due campionati la maglia della Viterbese. La prima volta in Serie D, nella stagione 2014-15; la seconda in Serie C, nella stagione 2018-19 prima di essere ceduto nella sessione di calciomercato invernale.

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Almici, Lancini, Marconi, Corrado; Odjer; Kanoute, Rauti, Valente; Saraniti. A disp. Fallani, Doda, Accardi, Palazzi, Crivello, Floriano, Martin, Silipo, Valente, Lucca, Somma, Luperini. All. o Boscaglia,

VITERBESE (3-5-2: Daga; Mbende, Ferrani, Baschirotto; Simonelli, Salandria, Bezziccheri Bensaja, Falbo; Rossi, Tounkara. A disp. Daga, Maraolo, Markic, Galardi Ricci, Calì, Menghi M., Macrì, Scalera, Menghi M. Sibilia, Besea, Bianchi, Urso, Cappelluzzo. All. Taurino.

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore

Ultimo aggiornamento: 10:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA