Viterbese, la rabbia del presidente Romano: «Il rigore dato al Catania è assurdo, chiediamo rispetto»

Lunedì 16 Settembre 2019 di Marco Gobattoni
La rabbia del presidente Romano
La rabbia del tecnico Giovanni Lopez, quella dei giocatori e quella del presidente Marco Arturo Romano, espressa in maniera civile ma ferma con un duro comunicato. Il rigore fantasma concesso al Catania, che ha condannato alla sconfitta la Viterbese nella trasferta in terra siciliana, ha lasciato amarezza e rabbia in casa gialloblù.

Il fattaccio, avviene al 50': Lodi calcia da fuori area con Besea che respinge il tiro del centrocampista catanese con il viso: il direttore di gara Mario Vigile però, è di tutt'altro avviso e indica il dischetto, assegnando agli etnei il tiro dagli undici metri. Tiro che Lodi trasforma in gol portando avanti un Catania che la Viterbese non riuscirà più a riprendere.

"Il rigore concesso al Catania è assurdo - ha detto pieno di rabbia l'allenatore Giovanni Lopez al termine della gara - abbiamo giocato alla pari contro una delle favorite per vincere il campionato e perdere in qusta maniera mi fa ancora più rabbia". Le lunghe proteste all'interno del terreno di gioco non sono servite a nulla: Zhivko Atanasov spiega quello che ha visto dal campo. "Si è capito fin da subito che Besea ha respinto la palla con la testa: solo l'arbitro ha visto il contrario. Dentro il campo ho cercato di farlo ragionare ma oramai aveva preso la propria decisione".

Deluso anche il centrocampista Stefano Antezza. "Abbiamo giocato una grande partita e perdere così fa male - dice l'ex Spezia - la squadra è unita e convinta di poter disputare un ottimo campionato: per questo quello di Catania è un risultato che ci lascia tanto amaro in bocca". Nella serata di domenica poi, si è fatta sentire anche la voce, attraverso un duro comunicato stampa, della società. Il presidente Romano ha espresso tutto il proprio rammarcio per l'episodio che ha condannato alla sconfitta la Viterbese.

"Sono indignato per quanto successo oggi per il calcio di rigore concesso al Catania. Giochiamo in un campionato professionistico - dice Romano - e certi errori non sono tollerabili. Domani chiamerò, in via informale, il presidente Ghirelli per far presente quanto accaduto. Sin dall’inizio del campionato abbiamo subito ingiustizie arbitrali che non meritiamo, a partire dal rigore di Bari, fino all’arbitraggio nella gara casalinga con il Picerno. Ci vuole rispetto ed equità di trattamento poiché ci sono moltissime persone che lavorano ogni giorno per questa squadra e ciò che è successo non è tollerabile. Nei prossimi giorni avvieremo ufficialmente una protesta per far valere i nostri diritti e per far sì che determinati errori non vengano più commessi”.
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