Emarginati e senza tetto, il vaccino anche per loro: alla sede Caritas somministrate 40 dosi

Vaccini alla Caritas
di Maria Letizia Riganelli
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Mercoledì 28 Luglio 2021, 06:35 - Ultimo aggiornamento: 13:27

Un vaccino per l’inclusione. Per avvicinare anche coloro che vivono ai margini. Ieri mattina il camper della Asl è arrivato nel cortile della Caritas diocesana di Viterbo per somministrare dosi di Johnson & Johnson a senza tetto o persone fragili. Quaranta coloro che hanno deciso spontaneamente di vaccinarsi e che fino a ieri non ne avevano avuto possibilità e occasione. «Un’iniziativa - spiega la Caritas che vuole garantire il diritto di vaccinarsi alle persone che finora non hanno potuto accedere».

Il camper della Asl di Viterbo con personale sanitario formato per le somministrazioni non si ferma. Dopo la sosta di ieri mattina alla Diocesi il viaggio prosegue per avvicinare tutti al vaccino. Prossime tappe giovedì 29 luglio a Canepina e venerdì 30 a Tuscania. In queste occasioni i cittadini potranno vaccinarsi senza prenotazione. Riceveranno una dose di Johnson & Johnson. In particolare nella tappa del vaccino in tour di venerdì a Tuscania saranno somministrate dosi anche tutti gli immigrati che al momento sono accolti nei centri della cittadina.

L’obiettivo è quello di rendere più capillare possibile la vaccinazione avvicinando anche tutti coloro che finora sono stati ai margini della società. Un avvicinamento che stando ai primi numeri sembra riuscito. La vaccinazione di ieri mattina è stata effettuata con la collaborazione della Caritas diocesana che ha curato l’organizzazione all’interno del cortile della mensa, proprio accanto al monastero di Santa Rosa.

Ma se continuano a ritmo spedito le vaccinazioni, anche in virtù dell’imminente obbligo del Greenpass per accedere a eventi e locali, avanzano spediti anche i nuovi contagi. Diciotto quelli accertati ieri dal team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo. Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti nei seguenti comuni: 4 a Civita Castellana, 3 a Viterbo, 3 a Proceno, 2 a Capranica, 1 ad Acquapendente, 1 a Cellere, 1 a Fabrica di Roma, 1 a Tuscania, 1 a Vetralla, 1 a Vignanello. Due i minori. Si tratta di due bambini di 4 e 5 anni.

Si tratta di casi collegati a positività già riscontrante nei giorni scorsi. Quasi tutti infatti sono familiari di ragazzi contagiati di ritorno dalle vacanze o che hanno contratto il virus incontrando altri positivi. I nuovi positivi fanno crescere anche i ricoveri, uno dei 18 contagiati sta trascorrendo la convalescenza al reparto di Malattie infettive di Belcolle. Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus, due sono ricoverate presso una struttura Covid extra Asl, 1 a Belcolle, 210 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio.

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