Vaccini, dal 9 al 13 giugno nuovo open week. Gallese, chiesti controlli sulle quarantene

Controlli dei carabinieri
di Federica Lupino
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Martedì 8 Giugno 2021, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 14:54

Ancora un’iniziativa straordinaria per combattere il virus: torna l’open week Astrazeneca. Dopo quello appena concluso, la Regione Lazio annuncia il bis: dal 9 al 13 giugno tutti gli over18 potranno vaccinarsi con il farmaco anglo-svedese nei tre centri dedicati della Grotticella a Viterbo, nella sala Mice a Civita Castellana e nel centro diurno per anziani a Tarquinia. Le modalità sono quelle utilizzate sinora: è necessario presentarsi muniti di ticket virtuale tramite l’app Ufirst e di tessera sanitaria. Le prenotazioni partiranno da oggi alle 15. Le vaccinazioni nella Tuscia hanno intanto superato quota 186mila con circa 57.300 immunizzati, mentre le prenotazioni sono poco più di 121mila.

La curva nel frattempo continua a salire per il terzo giorno consecutivo, complici i numeri di Gallese. Ieri 19 nuovi casi dei quali 12 proprio nel paese dove nei giorni scorsi è stato scoperto un focolaio legato a un’attività commerciale che è arrivato a coinvolgere 39 persone. Dopo l’ordinanza con cui il sindaco Danilo Piersanti ha chiuso in anticipo le scuole del paese e lo screening di massa voluto dalla Asl, si chiude oggi l’open day organizzato dall’azienda sanitaria proprio per consentire ai cittadini di Gallese di vaccinarsi nell’hub della Grotticella e nella sala Mice di Civita Castellana (possibilità concessa anche agli abitanti di Bomarco ma solo nel centro vaccinale di Viterbo). Intanto, sempre a Gallese è polemica sul rispetto della quarantena con alcuni cittadini che invocano maggiori controlli. Sempre ieri, dopo giorni di tregua, un nuovo decesso per Covid: una 85enne di Viterbo, ricoverata a Belcolle, non ce l’ha fatta. In tema di ricoveri, continua a scendere il numero dei posti letto occupati, arrivati a 15 (di cui 3 in Terapia intensiva e 12 a Malattie infettive).

Buone notizie arrivano invece da Montalto di Castro dove nei giorni scorsi era scoppiato un altro focolaio, ormai sotto controllo. Come specificano dall’impresa Professional Service & Management srl, la scoperta dei contagi è partita dal titolare dal titolare di un’azienda artigiana, collaboratore esterno, positivo dopo un tampone. Da lì la società che opera nel settore energetico e termoidraulico ha avviato tutte le procedure di sicurezza che hanno consentito di individuare il numero esatto dei positivi. “Come Professional Service & Management – fanno sapere – abbiamo deciso di sottoporre tutti i dipendenti a tampone di controllo per scongiurare un eventuale contagio di massa”. In pochi giorni, un’ottantina i test effettuati. Al momento restano positivi in 7, tra azienda principale e PSEM4.0, società con uffici nel medesimi stabile. “Abbiamo sanificato i cantieri e continuiamo a operare in totale sicurezza”, concludono.

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