Unitus: intitolata a Mahsa Amini la piazzetta area studio di Santa Maria in Gradi

Unitus: intitolata a Mahsa Amini la piazzetta area studio di Santa Maria in Gradi
di Carlo Maria Ponzi
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Domenica 27 Novembre 2022, 05:40 - Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 12:19

Si chiamava Mahsa Amini, conosciuta anche come Zina o Jîna Emînî. Aveva 22 anni. Il 13 settembre scorso fu arrestata a Teheran dalla polizia religiosa, per la mancata osservanza della legge sull'obbligo del velo. Dopo essere stata arrestata per aver indossato l'hijab in modo sbagliato, e condotta presso una stazione di polizia, la giovane è in seguito deceduta in circostanze sospette il 16 settembre, dopo tre giorni di coma, suscitando l'indignazione dell'opinione pubblica.

In occasione della celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Università della Tuscia ha dedicato a Mahsa l’area studio esterna del complesso monumentale di Santa Maria in Gradi. Scoperta la targa con inciso il nome della giovane iraniana, è scattato un flash mob “Paint It Red”, e tutti i presenti (rappresentanti della prefettura, del Comune e delle associazioni studentesche e di altre istituzioni) hanno dipinto di rosso una serie di scarpe da donna posizionate vicino alla panchina rossa installata per l’occasione.

«Questa giornata aumenta sempre più nella sua rilevanza ma è anche un giorno di memoria – ha affermato il rettore Stefano Ubertini - per quanto avviene nel mondo, i dati dimostrano che i problemi della violenza contro le donne, del pregiudizio e degli stereotipi di genere sono ancora fortemente radicati. Come comunità universitaria stiamo mettendo in campo numerose attività grazie al lavoro di tante colleghe e tanti colleghi».

Il calendario dei prossimi eventi. Domenica 27, ore 10.30/16.00, visita guidata al piano archeologico del Museo Civico di Viterbo, con i giovani volontari Fai e conferenza “La donna etrusca: diritti e doveri tra ieri e oggi”. Lunedì 28, ore 15, il dipartimento di scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo ospita a Gradi il seminario di formazione “Gestire gli episodi di violenza. Cosa fare prima dopo e durante”. Il 29 novembre, ore 15, proiezione di “Una donna promettente” di Emerald Fennell, opera di esordio alla regia che tratta il delicato tema dell’ancora debole credibilità delle donne che subiscono violenza.

Il 30, ore 18, laboratorio teatrale la “Donna e il Teatro” presso la Casa dello studente, piazza San Sisto.

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