Turismo, per il rilancio nella Tuscia Unindustria Giovani guarda a Civitavecchia

Turismo, per il rilancio nella Tuscia Unindustria Giovani guarda a Civitavecchia
di Luca Telli
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Venerdì 8 Ottobre 2021, 14:57

Be a team, essere e soprattutto agire come una squadra.  È questa la sfida che i Giovani di Unindustria porteranno oggi pomeriggio al confronto ‘Viterbo – Civitavecchia: sinergie e opportunità per il rilancio del turismo’ in programma nella sede dell’associazione a Via Faul per il rilancio turistico del territorio. Nello stesso posto, peraltro, tra una settimana, partirà il primo degli appuntamenti ‘Il merito del valore’ per festeggiare i dieci anni dalla nascita di Unindustria. 

«Il turismo è strategico per il Lazio e noi Giovani di Unindustria abbiamo avviato un percorso specifico su questo tema ancora prima della pandemia, che poi ci ha travolti tutti» – spiega Alessandra Sensi, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Viterbo – «Oggi abbiamo modo di ripartire e questo appuntamento è la prova che è il momento di accelerare, di decidere se continuare a pensare al turismo come un qualcosa staccato dal tessuto produttivo oppure investire in maniera strategica su un settore che può garantire sviluppo e occupazione». 

Dalla Regione Lazio è arrivata già la benedizione con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con l’assessore al Turismo Valentina Corrado per creare una cabina di regia la quale, periodicamente, si riunirà per individuare iniziative, strumenti e azioni che consentano il rilancio e la promozione del turismo nel Lazio con iniziative mirate e dedicate ai giovani. 

La firma ufficiale ci sarà proprio oggi. Spiega Sensi: «Si tratta di un approccio differente al tema che allarga la platea a tutte le forze in campo: dalle imprese e alle amministrazioni. Dobbiamo, insomma, guardare oltre». 

L’orizzonte più vicino è quello che si affaccia sul mar Tirreno e sul polo crocieristico di Civitavecchia. «Un porto che è il primo in Italia per numero di turisti e tra i primi dieci al mondo – aggiunge Sensi -. Riuscire a portare il 10% dei turisti che sbarcano significa piena occupazione per le strutture recettive della Tuscia e possibilità di potenziamento dell’offerta».

Colloqui sono partiti da tempo con il presidente dell’autorità portuale Pino Musolino. Dell’esigenza di una più stretta sinergia tra le due città poi sono convinti sia il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco sia quello di Viterbo Giovanni Arena che, lo scorso autunno, avevano parlato della possibilità di un accorpamento del comune tirrenico nella provincia di Viterbo.

Una procedura tutt’altro che snella che non impedisce però di pensare a uno sviluppo territoriale congiunto.  Entrambi i primi cittadini saranno presenti oggi, «dimostrando, come l’assessore Corrado, grande capacità di ascolto e voglia di fare per lo sviluppo dei nostri territori che passa anche da un sistema infrastrutturale solido. A rendere attrattivo un territorio non sono solo le sue bellezze ma la capacità di accogliere, aspetto in cui la facilità di collegamento gioca un ruolo decisivo».

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