Turismo, cresce le fiducia. Aumentato le prenotazioni su laghi e litorale, in ritardo le città d'arte

Turismo, cresce le fiducia. Aumentato le prenotazioni su laghi e litorale, in ritardo le città d'arte
di Luca Telli
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Martedì 22 Giugno 2021, 18:02 - Ultimo aggiornamento: 18:48

Posti letto occupati quasi al 70% della capienza massima a luglio. Agosto il mese del boom. Agriturismi, bed and breakfast e appartamenti, sul litorale è caccia all’ultimo posto libero, ripresa invece ancora rilento per le città d’arte. Così, mentre il bonus vacanza, non rinnovato ma spendibile in proroga in tutte le strutture aderenti fino al 31 dicembre del 2021 per chi ne ha fatto richiesta tra il primo luglio e il 31 dicembre 2020, continua a fare flop. A dare un quadro della situazione a medio termine è un’indagine condotta da CTS per Assoturismo Confesercenti.

 «Le spiagge sono quasi piene nel week end e un po’ di movimento di turisti è atteso anche per le località della montagna e dei laghi. La ripresa rimane invece più difficile per le imprese delle città d’arte», si legge nella nota. Che poi prosegue: «Qui la dimensione della domanda straniera, la fetta maggioritaria del mercato, è ancora molto lontana dai livelli pre-covid e soprattutto manca ancora la quota del turismo internazionale a lungo raggio. Ad oggi i flussi provenienti da oltre confine sono in ripresa ma ancora bassi».

Un’analisi condivisa anche da Luca Balletti, presidente di FederAlberghi che se da una parte sottolinea fermento e aumento delle chiamate nelle strutture ricettive, dall’altra non nasconde le difficoltà per un anno «ormai perso e impossibile da recuperare con solo due mesi di lavoro».

«Dal mare arrivano risposte positive, nella città soffriamo la mancanza di turismo straniero quello che, di fatto, organizzandosi con mesi di anticipo ci permette di programmare la stagione», spiega Balletti critico con il bonus vacanze: «Non sta dando quella spinta che ci si poteva aspettare e non è, ad ogni modo, la soluzione ai mali del turismo». Un flop per certi versi annunciato in attesa che entri a regime il nuovo strumento per sostenere il settore messo a disposizione della Regione Lazio ‘Più notte che sogni’. Un piano da 10 milioni di euro, licenziato poche settimane fa, che si propone di coprire una parte dei costi della permanenza dei turisti presso le strutture ricettive del territorio secondo due formule: 1 notte gratis per chi si ferma 3, 2 per chi allunga il soggiorno a 5.

«Il programma partirà da calendario il primo luglio ma per ora è ancora fermo ai preliminari – conclude Balletti -. Prima di qualsiasi valutazione dobbiamo avere ben chiaro come funziona». A funzionare è invece il richiamo del mare. Con il meteo incerto che ha caratterizzato il week end appena trascorso sono state quasi 800 le prenotazioni tramite App a Tarquinia, numeri ai quali vanno aggiunte le presenze nei singoli stabilimenti. «I ristoranti stanno lavorando molto bene già da maggio – spiegano dallo stabilimento King’s beach di Pescia Romana-. Ci sono tutti i presupposti per una stagione superiore a quella dello scorso anno».

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