Trasferimento del mercato, niente intesa tra ambulanti e Comune. Ma sabato si va al Carmine

Giovedì 27 Febbraio 2020
Mercato del sabato, posizioni distanti e nessuna novità. L'incontro di ieri mattina tra il sindaco Arena e l'assessore Alessia Mancini da una parte, ambulanti e associazioni di categoria dall'altra, ha lasciato la questione aperta e rimandato una decisione definitiva ai mesi a venire.

Per i commercianti, un passo verso l'incertezza, per il Comune una scelta in linea con la visione di rilancio del centro storico e le richieste di una parte dei negozi di Corso Italia. Per sabato prossimo, intanto, dopo due settimane di protesta con i banchi chiusi, e alcuni lotti del parcheggio del Sacrario occupato, gli ambulanti sembrano orientanti a traslocare nella zona del Carmine. Se non tutti 80 i banchisti, almeno una parte.

Una linea che era stata tracciata poco prima dell'incontro con l'amministrazione dal rappresentante dell'Anva Giulio Terri e, tra le righe, ribadita dal presidente di Confesercenti, Vincenzo Peparello, ieri con Confimprese al fianco degli ambulanti. «Quando si parla di incassi che mancano superiori al 60%, allora è normale che si facciano dei conti dice Peparello e non parliamo più di singoli commercianti, ma famiglie che devono arrivare a fine mese».

Sulla possibilità di rivedere la decisione in tempi brevi, Arena e Macini sono d'accordo: «Il mercato resterà al Carmine per i prossimi sei mesi. Stiamo già lavorando per riportarlo in centro dicono - ma va ridimensionato e riqualificato, anche a seguito del rinnovo delle licenze che scadranno il prossimo dicembre». Un lasso temporale che non lascia dormire sonni tranquilli. Di più in vista dell'arrivo dell'estate che, per gli ambulanti, coincide con la bassa stagione.

«Si lascia il certo per l'incerto e in tutta fretta continua Peparello senza un programmazione, una notifica o altro. La delibera del Comune, di fatto, ci è stata presentata solo ieri». Per quanto riguarda le nuove location, ballano le ipotesi di Piazza della Rocca e - gradita al Comune e parte degli ambulanti - Valle Faul. Ipotesi, per ora. «Ma per noi non esiste un mercato fuori dal centro continua Peparello abbiamo depositato 2.500 firme di operatori e residenti che lo chiedono. Non vogliamo entrare in rotta con il Comune, ma avere un confronto per arrivare a una soluzione condivisa».
  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Traffico e sveglie all’alba: cosa non ci manca dell’uscire di casa

di Veronica Cursi