Teatro Unione, dieci titoli d'autore per la prossima stagione

Martedì 11 Settembre 2018 di Carlo Maria Ponzi
Gabriele Lavia
Massimo Dapporto, Paolo Belli, Michele Placido, Cesare Bocci, Tiziana Foschi, Gabriele Lavia, Carlo Buccirosso, Lello Arena, Laura Morante. Una sfilata di protagonisti di peso per la stagione 2018-2019 del Teatro dell’Unione che, dal 27 ottobre al 21 aprile del prossimo anno, alzerà il sipario per ospitare dieci titoli di prosa, quattro di danza e sette spettacoli per le famiglie, frutto della collaborazione tra il Comune e l’Atcl (Associazione teatrale fra i comuni del Lazio).

Il cartellone è stato presentato ieri mattina dal sindaco Giovanni Arena che si è detto «orgoglioso di garantire ai miei concittadini, appassionati di teatro e non, una stagione di qualità all'interno di uno dei teatri più belli del nostro Paese, il cui palcoscenico è stato calcato dai più prestigiosi nomi del mondo teatrale e dello spettacolo».

Accanto al primo cittadino, un istrionico Gabriele Lavia che regalerà l’anteprima nazionale, in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana, de “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello (sabato 23 febbraio). Di più:«’lo spettacolo, ancora tutto da fare’ – ha sottolineato l’attore e regista, attualmente direttore artistico del teatro La Pergola di Firenze - vedrà la compagnia in prova a Viterbo dove si allestirà il testo forse più poetico e visionario dell’autore agrigentino purtroppo rimasto incompiuto. Ma il finale ‘non scritto’ vorrei che fosse una speranza, meglio, una certezza laica, che ‘la poesia non può morire'».

L’esordio della stagione del 27 ottobre è stato affidato a Massimo Dapporto che porta in scena, con la regia di Fabrizio Coniglio e le musiche originali di Nicola Piovani, “Un borghese piccolo piccolo” di Vincenzo Cerami, da cui Mario Monicelli trasse il suo capolavoro cinematografico grazie alla memorabile interpretazione di Alberto Sordi.

A seguire, il 19 novembre, “Pur di fare musica” commedia di Alberto Di Risio e Paolo Belli, che salirà sul palco con la sua band e una serie di equivoci, paradossi ed eccessi di protagonismo tra cui districarsi. Il 24 novembre, “Le bal. L’Italia balla dal 1940 al 2001”, viaggio nella storia del nostro Paese dagli anni Trenta alla paura dell’11 settembre, nella regia di Giancarlo Fares. L’11 dicembre arriva Michele Placido, con la sua terza regia di un’opera di Pirandello, “Sei personaggi in cerca d’autore”. Il 21 dicembre, “Che disastro la commedia”, regia di Mark Bell. Il 12 gennaio 2019 Cesare Bocci e Tiziana Foschi in “Pesce d’aprile”. Il 1 marzo Carlo Buccirosso con “Il pomo della discordia”. Il 28 marzo Lello Arena interpreta “Parenti serpenti”.

Per il gran finale l’11 aprile arriverà Laura Morante in “Voci del buio” scritto e diretto da John Pielmeier. Ultimo aggiornamento: 12 Settembre, 14:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA