Tarquinia rende omaggio a Vincenzo Cardarelli con il Certame nazionale

Vincenzo Cardarelli (1887 - 1959)
di Carlo Maria Ponzi
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Il 21 e il 22 aprile Tarquinia rende omaggio al “suo poeta”, uno dei maggiori del Novecento: Vincenzo Cardarelli, nato nel 1887 nella cittadina costiera che al tempo di chiamava Corneto e morto a Roma nel 1959. Si incarica degli onori l’omonimo istituto d’istruzione superiore (iiss) che ha promosso la  manifestazione nazionale “Certame Cardarelliano”, serie di incontri on line per tutti gli studenti delle classi V delle scuole italiane.

«In questo periodo di grande incertezza e di lontananza fisica -sottolinea la dirigente scolastica Laura Piroli - non potevamo rimanere inermi e rinunciare ancora una volta alle nostre tradizioni e al nostro modo di portare avanti il progetto “Certame”. E se nel 2020 ci si siamo fermati, scossi dall’improvvisa pandemia da coronavirus, quest’anno abbiamo voluto reinterpretare l’iniziativa facendone un momento di cultura on line». Curatori, insieme a Piroli, le docenti Anna Maria Vinci,  Alberta Iacobini, Stefania Sabbatini e Sabrina Subrizi.

Il programma si annuncia particolarmente denso, con nomi di primo piano in vari ambiti.

Mercoledì 21 aprile intervengono lo storico Gianni Oliva con la relazione “Dante e il Viaggio come “avventura”; lo scrittore e drammaturgo Paolo Di Paolo con “La meteorologia dello spirito. Letteratura e stagioni”; l’altro drammaturgo,  nonché poeta, Davide Rondoni che si sofferna sulla “Poesia come disio e viaggio”. Giovedì sarà la volta della scrittrice Nadia Terranova con “Trasgressione e tenerezza: leggere Cardarelli in pandemia”; Remo Castellini (dottorando e docente di ‘Cultura e comunicazione italiana’ presso l’Università di Vienna) e Giovanni Capecchi, docente di Letteratura italiana all’università per stranieri di Perugia, impegnati In “Treni  letterari”. Le letture saranno compito dell’attore e regista Pino Quartullo. L’ultima relazione della giornata è di Fabio Canessa, docente di italiano e latino, nonché critica cinematografico: “ Amleto e Don Chisciotte, padre Sergio e santo bevitore: la forza e la fragilità dell’epica moderna”. Info per il link: l.strada@istitutocardarelli.it; 3381396582.

Martedì 20 Aprile 2021, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 16:30
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