Trasversale, la Corte europea boccia il completamento sulla valle del Mignone. «Trovare un'alternativa»

Giovedì 16 Luglio 2020 di Luca Telli
Trasversale Orte-Civitavecchia, stop al tracciato verde lungo la valle del Mignone. se esiste un’alternativa. È la decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea sul ricorso presentato da Wwf e associazioni ambientaliste sull’ultimo tratto della superstrada E45. Così i giudici hanno infatti ritenuto di interpretare la direttiva “habitat” diramata dall’Ue.

Nello specifico: «La valutazione negativa dell'incidenza del tracciato verde sulla zona speciale di conservazione interessata - dice la Corte - non può essere ulteriormente modificata o completata e il suo effetto diretto è impedire l'adozione del “tracciato verde”. Dopodiché, lo stesso tracciato potrà essere adottato se non vi sono soluzioni alternative, e sempre che un motivo imperativo di rilevante interesse pubblico sia giudicato prevalente sugli inevitabili effetti pregiudizievoli per l'ambiente».

Si apre adesso una nuova fase: tavoli di consultazione, nuova conferenza dei servizi e tracciati alternativi da proporre: dalla ripresa di quello viola, all’arancione dell’ex sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola. Con i tempi che, per l’ennesima volta, si allungheranno.
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