Soriano nel Cimino, tutti i giorni del lockdown un concerto dal balcone “vista Cimini”

Matt Walker a Soriano nel Cimino
di Carlo Maria Ponzi
2 Minuti di Lettura
Lunedì 18 Maggio 2020, 12:45

«Ogni notte, dopo che il suono delle campane della cattedrale risuona in tutta la piazza, seguito dall'inno nazionale italiano, i due artisti eseguono un concerto dal loro balcone. L’armonia dei loro strumenti a corda proviene dal loro palcoscenico loft a Soriano nel Cimino e viene trasmesso dagli altoparlanti in tutta la piazza per essere ascoltato da tutti».
 
E’ l’incipit di un articolo pubblicato sul “The Tennessean”, il principale giornale di Nashville (Tennessee) e racconta la performance di due musicisti, Zeneba Bowers e Matt Walker, già componenti della Nashville Symphony. Messi in quarantena con i loro tre gatti (Hoover, Coconut e Socksie), in un appartamento della cittadina dei Cimini, per 62 giorni, puntuali alle 18,10, hanno imbracciato i loro strumenti, realizzando veri e propri concerti da un balcone che si affaccia sul possente Castello Orsini. «La loro musica – sottolinea il “The Tennessean” – viene trasmessa in streaming su Facebook e convogliata in piazza, così i loro vicini possono guardare fuori dalla finestra e vederli sulla terrazza, collegati dalle note di un violino e un violoncello».
 
Il programma? Si è passati da Beethoven a Bach  a Puccini. Oppure i Beatles o brani del cantautore di Walker. Non mancano brani del primo barocco italiano. «Suoniamo quanta più musica italiana possibile – confessano - per sostenere gli spiriti dei nostri vicini e mostrare la ricca storia musicale del paese». Il programma, rivela con orgoglio il sindaco di Soriano Fabio Menicacci, «ha raccolto ogni giorno uno straordinario successo e ogni esibizione live sui social media è stata seguita da commenti di apprezzamento e like a non finire per i due artisti internazionali che hanno contribuito a rendere meno cupo questo periodo di emergenza».
 
Matt Walker si è trasferito in Italia quattro mesi fa per avviare un tour musicale con sua moglie, Zeneba Bowers. Bloccati dal’emergenza da Covid-19, si sono fermati a Soriano, i cui cittadini «ci hanno ben accolti e di questo siamo profondamente grati. I nostri vicini ci hanno adottato. Ci hanno aiutato per problemi logistici perché il nostro italiano non è all'altezza del compito. Ci hanno regalato uova e fichi, pomodori e patate, accompagnati spesso da dolci tipici. Abbiamo cercato di trattare la nostra Soriano – conclude  Bowers - e la sua gente con rispetto e siamo stati ripagati con gentilezza». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA