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Scooter a fuoco, torna l'allarme vandali. I residenti chiedono un incontro con il prefetto

Scooter a fuoco, torna l'allarme vandali. I residenti chiedono un incontro con il prefetto
di Luca Telli
3 Minuti di Lettura
Venerdì 17 Giugno 2022, 10:56 - Ultimo aggiornamento: 21:31

Centro storico terra di nessuno, la presidente del comitato dei residenti di via dell’Orologio Vecchio, Monia Mustica chiede un incontro al neo prefetto Antonio Cananà, da poco più di un mese subentrato a Giovanni Bruno. «Ho spedito una lettera ieri mattina – precisa – speriamo di avere risposte quanto prima».

Le denunce e le continue sollecitazioni fatte arrivare alla politica dai residenti e dai commercianti non hanno prodotto risultati; «la situazione anzi è in costante peggioramento – continua Mustica -  provate a chiedere a chi vive e lavoro in centro che cosa ne pensa e se ha mai visto  la città in queste condizioni». L’ultimo episodio riguarda un atto vandalico consumato nella notte tra mercoledì e giovedì in via Sacchi, traversa di Corso Italia «un motorino dato alle fiamme insieme ad alcuni sacchi di spazzatura».

Spiega Mustica come «parlare di degrado è ormai riduttivo. Questo fenomeno ha un altro nome: è violenza gratuita ed a farne le spese non sono solo i residenti ma la città stessa l’immagine delle quale viene costantemente danneggiata. Per chi vuole, e aggiungo può e deve, vivere di turismo si tratta della peggiore vetrina possibile».

Il nodo centrale resta quello del controllo l’aumento del quale, specie nelle vie più nascoste del centro storico, più volte era stato richiesto a sindaco e assessori di competenza non solo dal comitato di via dell’Orologio ma anche da quello di San Pellegrino. Nello specifico le richieste passavano da un potenziamento del servizio di pattugliamento all'istallazione di telecamere.

 «La persistenza di certi fenomeni significa che il lavoro fatto in questi anni non è sufficiente – continua Mustica -. La cosa peggiore è che risse, urla nel cuore della notte ed episodi di vandalismo sono sempre più frequenti e non si limitano più al weekend, la situazione è la stessa anche all’interno della settimana».

Un appello, dopo tanti tentavi andati a vuoto con le ultime amministrazioni, la presidente lo lancia anche al sindaco che uscirà dal ballottaggio del 26 giugno e sarà al timone della città per il prossimo quinquennio. «Il centro storico è stato focale all’interno della campagna elettorale come, del resto, lo è ad ogni tornata. Noi siamo aperti al dialogo, pronti a sostenere l'azione del nuovo governo cittadino con idee e proposte. Ci auguriamo che la stagione del 'va tutto bene' sia terminata e che si diano risposte a chi vive in centro e dà il suo contributo alla crescita della città».

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