Il sindaco: «Danni in piazza San Lorenzo, paga Fantaworld»

Lunedì 13 Gennaio 2020
Piazza San Lorenzo
La decisione è stata presa: «Sui danni della pista di pattinaggio in piazza San Lorenzo il Comune procederà in danno nei confronti di Fantaworld, che comunque risulta coperta da assicurazione». Nel caso in cui dovessero esserci problemi col pagamento, «apriremo un'azione legale».

Il sindaco Giovanni Arena attende per oggi il resoconto dagli uffici, compreso il preventivo di spesa, ma l'intenzione è di «procedere il prima possibile con il ripristino». 
Della vicenda si è parlato anche sabato nel corso di una riunione di maggioranza. Dopo lo smontaggio della pista, buona parte della piazza risulta deformata.

«Ci siamo attivati immediatamente dice Arena - facendo un sopralluogo. La società è coperta da assicurazione ma cercheremo di intervenire subito anticipando noi i fondi necessari». La fidejussione su cui l'opposizione chiedeva lumi non c'è, intanto «la procedura dell'assicurazione è già partita, poi seguirà il suo iter. Oggi vedremo dove possiamo prendere le risorse».

Bisogna comunque verificare i termini della polizza: se dovessero insorgere problemi con il pagamento? «Certo spiega il sindaco - potrebbero anche contestare. Se non ci
fosse la volontà di pagare faremo causa: se ci sarà da aprire un'azione legale la apriremo. Non con l'assicurazione ma con Fantaworld: il rapporto con la società che ha messo la pista di ghiaccio ce l'ha Fantaworld, quindi per noi risponde questa».

Resta ferma però la volontà di «procedere in danno, come si fa con i privati che non vogliono fare alcuni lavori che invece sono necessari». Questa la procedura: «Gli uffici convocheranno la società: se riscontrano, come riscontreranno, che il danno è stato provocato dalla pista e quantificano con un preventivo i danni spiega Arena prima di procedere noi il tutto si presenta a Fantaworld. Vedremo se la piazza andrà rifatta tutta o in parte».

Ma a quanto ammonta il danno sulla piazza? «Ancora non lo sappiamo, credo che sarà tra 50 e 80 mila euro. Tempi? Vedremo con la ragioneria, per il 2020 non ci sono restrizioni della spesa. Si può procedere magari una parte alla volta. Immagino che comunque sarà necessario attendere il responso dei tecnici».
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