Rovescia diserbante e “disturba” operai al lavoro, assolto ambientalista viterbese

Tribunale di Viterbo
di Maria Letizia Riganelli
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Giovedì 27 Maggio 2021, 06:10 - Ultimo aggiornamento: 11:04

Rovescia disseccante e “disturba” operai del Comune al lavoro, assolto ambientalista viterbese. 
E’ finito con una assoluzione il processo per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio di cui rispondeva un attivo cittadino del capoluogo, assistito dall’avvocato Andrea. Gasbarri.
 L’uomo qualche estate fa, mentre tornava a casa, incontrò alcuni operati di Viterbo Ambiente al lavoro per ripulire viale IV novembre dalle erbacce.

«Ero in motorino - ha spiegato l’imputato - e li ho visti passando. Qualche goccia di quello che stavano usando mi è finita sul viso. Mi sono fermato per chiedergli che stavano facendo, e che sostanze usavamo. Non mi hanno nemmeno risposto e mi hanno detto di andarmene». Questa la versione dell’ambientalista. Per gli operai però l’uomo si fermò dicendo di essere un tecnico dell’Enpa e che dovevamo smettere di passare il dissecante perché giugno aveva letto un articolo in cui l’assessore all’ambiente del Comune aveva lanciato l’allarme dicendo che era pericoloso.

«Dopo sono andato a casa, ma poco dopo sono uscito di nuovo e loro erano ancora lì. Ho visto due aspetti con sopra i barili del dissacrante e li ho rovesciati. Dentro ce ne era poco, non ho fatto nessun danno. Ero arrabbiato perché non mi avevano risposto. La mia è stata una ripicca. E io sono davvero un ambientalista». Il liquido versato è stato subito ripulito da alcuni operati chiamati per il servizio. Lavoro, che secondo l'accusa, ha richiesto l'interruzione del servizio per almeno un'ora.

Alla fine la giudice Silvia Mattei ha valutato la tenuità del fatto e ha assolto l’imputato. La Procura aveva chiesto 3 mesi di reclusione.

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