Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Rifiuti e termalismo, Frontini non rinnova il dirigente

Eugenio Monaco
di Simone Lupino
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 29 Giugno 2022, 07:29 - Ultimo aggiornamento: 11:33

Niente rinnovo di contratto per Eugenio Monaco, dirigente del Comune di Viterbo ai settori Ambiente, Termalismo e Rifiuti. Ormai ex. Uno dei primi provvedimenti dell’era Frontini come sindaco – forse il primo in assoluto - sembra già destinato a far rumore.

Da quanto si è appreso, la decisione di non procedere con una proroga dell’incarico è stata ufficializzata ieri sera. La notizia, poi, si è diffusa velocemente in città. Ed ha avuto l’effetto di un fulmine a ciel sereno. Si parla infatti di uno dei dirigenti più in vista, non fosse altro per le deleghe che gestiva. Monaco era in servizio al Comune di Viterbo dal 2019 e si occupava, come detto, di termalismo, ambiente, rifiuti. Ma anche di Riscaldamento degli edifici pubblici, Agricoltura e Verde. Forse, le materie più complesse in assoluto. Un dirigente giovane, 41 anni, ma molto preparato, da subito un punto di riferimento per tutti, personale e amministratori, all’interno della complessa macchina comunale.
Monaco da oggi torna ufficialmente in servizio presso la Regione Lazio, dove lavorava prima della nomina a dirigente a Palazzo dei Priori.
Il contratto di Monaco a quanto pare andava in scadenza con la fine del periodo di commissariamento del Comune. Ma anche per le pratiche in corso nessuno si sarebbe potuto aspettare un finale simile. In ballo, solo per fare qualche esempio, ci sono il bando per l’assegnazione del servizio di igiene urbana (la documentazione è stata inviata nei giorni scorsi ad Anac), il bando per l’aggiudicazione dei lavori per l’ecocentro al Poggino, il bando per l’acquisto delle ecoisole intelligenti. Progetti questi due ultimi del valore di due milioni di euro a valere su fondi della Provincia che rischiano di andare persi se non saranno spesi entro la fine dell’anno. Probabile che a questo punto si procederà rapidamente con la nomina di un nuovo dirigente. Al momento non si conoscono le motivazioni della decisione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA