Rambaudi: «Questa Flaminia è la rompiscatole del girone». Intanto Coramusi della Figc omaggiato nella sua città

Il presidente Bravini con Coramusi
3 Minuti di Lettura
Venerdì 24 Settembre 2021, 10:44 - Ultimo aggiornamento: 19:43

Il successo rotondo contro il Rieti (5-1) in Coppa Italia ha messo le ali alla tifoseria della Flaminia Civita Castellana. Ha in parte cancellato anche quel brutto 6-1 della stagione 2014/2015 in serie D e dunque si sogna.Resta con i piedi ben saldi a terra il tecnico Roberto Rambaudi che tra un sorriso e l'altro ha preferito mantenere la guardia alta. Bella gara giocata bene per tre quarti ha detto - : i ragazzi mi sono piaciuti nel possesso palla e anche nei movimenti. E' emerso ciò che di buono avevamo fatto vedere nella prima gara di campionato persa nella sfortunata prova contro il Livorno. Al termine di quella gara avevo detto che i valori alla fine sarebbero emersi e cosi è stato. Ottimo il comportamento del reparto difensivo che ha annullato gli avversari, cosi come il comportamento dei centrocampisti e attaccanti. Ma non basta, occorre dare sempre continuità a queste prestazioni e continuare ad impegnarsi».

Contro i reatini si è vista infatti una Flaminia che è stata padrona assoluta in campo e ha colpito sempre al momento giusto. «Benissimo la doppietta di Sarritzu, come le reti di Massaccesi, Sarritzu e Sciamanna scaturite sempre da precedenti azioni giocate in maniera corale. Però chi è entrato ha stentato ad entrare nella dimensione della gara».

Domenica arriva al Madami per la seconda giornata di campionato il Tiferno Lerchi (Città di Castello) data come una delle accreditate al successo finale. «Mi dicono che è una squadra molto attrezzata ha detto ancora l'ex giocatore laziale - ma se continuiamo a giocare così possiamo diventare davvero i rompipalle del girone. E' un ruolo che secondo me ci si addice molto».Ieri c'è stata anche la visita in società di Roberto Coramusi, responsabile delle relazioni esterne ed istituzionali presso Figc, che è originario di Civita Castellana. Il nonno è stato uno dei fondatori del calcio civitonico di cui quest'anno ricorre in centenario.

Non a caso il presidente Francesco Bravini gli ha fatto omaggio della maglia rossoblù ristampata per l'occasione che ricorda questo importante traguardo del calcio civitonico. «Una visita gradita ha detto Bravini che ci onora e che ha fatto molto piacere ricevere. Roberto è un nostro tifoso».

La squadra ieri intanto si è ritrovata al Madami per riprendere gli allenamenti in vista della gara contro gli umbri. Non ci sono squalifiche in arrivo e gli infortunati sono ridotti a due, il difensore Gasperini e l'attaccante Fondi. Completamente ristabiliti il centrocampista Barduani e l'attaccante Ingretolli impiegato nella ripresa mercoledì contro il Rieti

© RIPRODUZIONE RISERVATA