Protocollo sanitario stringente anche per le squadre Berretti: i presidenti di Lega Pro sul piede di guerra

Giovedì 13 Agosto 2020 di Marco Gobattoni
Protocollo sanitario stringente anche per le squadre Berretti: i presidenti di Lega Pro sul piede di guerra.
Una circolare emanata dalla segreteria generale della Lega Pro nella serata del 12 agosto, scatena la furiosa reazione dei presidenti delle società di serie C che minacciano di non far partire ritiri e addirittura il campionato, se non verranno cambiate le indicazioni. Il motivo del contendere sta nel rigido protocollo sanitario che i club professionistici devono osservare per far ripartire in sicurezza la stagione. La circolare del 12 però, ha riservato ai club una costosa sorpresa: il protocollo, fatto di tamponi ogni quattro giorni, test sierologici da ripetere ogni quindici giorni e tante altre accortezze igienico-sanitarie cui attenersi, dovrà essere applicato anche alle formazioni Berretti. Quest'ultime, essendo a stretto contatto con i calciatori della prima squadra, dovranno osservare le regole ferree emanate dal protocollo sanitario calzato per le compagini professionistiche. Un dispendio ulteriore di risorse sia economiche che organizzative con i presidenti - Viterbese in testa - che hanno reagito duramente a questa indicazione. Nelle ultime ore, le chat dei patron, ribollono con la minaccia di non ripartire con i ritiri pre-campionato che la maggior parte delle formazioni dovrebbe far scattare da lunedì prossimo. Nelle prossime ore dovrebbe essere convocata urgentemente un'assemblea di lega per discutere la cosa e convincere i vertici del calcio di Lega Pro a prendere un'altra direzione rispetto alle ultime indicazioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA