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Pronto soccorso, emergenza medici: la Asl ne cerca 15, pubblicato il concorso pubblico

Belcolle
di Renato Vigna
3 Minuti di Lettura
Venerdì 1 Luglio 2022, 07:25 - Ultimo aggiornamento: 19:53

Pronto soccorso, la Asl ci riprova. In codice rosso per la mancanza di personale, l’azienda sanitaria lancia un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 15 posti di dirigente medico, disciplina Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza. 

Diversi negli anni i tentativi a vuoto per reperire una figura la cui carenza grava su tutti gli ospedali italiani. Il primo risale a marzo del 2019 quando è stato lanciato un bando, per titoli ed esami, per assumere 12 dirigenti medici; ne arrivarono solo due . Secondo tentativo il 14 gennaio del 2020 con un nuovo avviso per 13 camici bianchi; nessun candidato. Quindi, la Asl ha aderito al concorso pubblico, per titoli ed esami, indetto dall’Azienda ospedaliera Complesso ospedaliero "San Giovanni – Addolorata” del 5 luglio 2021, allo scopo di reperire 8 medici di pronto soccorso. Ma anche questo terzo tentativo è stato vano.

E siamo a quest’anno: nelle scorse settimane, l’azienda sanitaria locale ha indetto un nuovo avviso pubblico “per l’acquisizione di disponibilità al conferimento” degli incarichi libero professionali per sei mesi, 34 ore settimanali e 60 euro di compenso orario. Poco dopo, il compenso orario per chi ha già incarichi libero-professionali (nove i dottori interessati che, altrimenti, hanno minacciato di andarsene) è stato aumentato da 40 a 60 all’ora, per una spesa che dal 1° giugno è di 171mila euro circa. 

Nei vari provvedimenti i vertici della Asl hanno messo nero su bianco che “l’azienda ha estrema difficoltà ad assumere medici specializzati in Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza” e che “risulta estremamente difficile la situazione in cui versano i servizi di Pronto soccorso aziendali”, aggiungendo che “tale condizione, ove non tempestivamente ed attentamente affrontata, potrebbe non garantire l'erogazione dei Lea (livelli essenziali di assistenza, ndr) nell'ambito dei percorsi di emergenza urgenza”.

Se per tamponare si è fatto ricorso ai contratti libero-professonali pescando tra laureati in Medicina e Chirurgia e abilitati all’esercizio della professione, ora la Asl ritenta, cercando medici con specializzazione in Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza o disciplina affine. In alternativa, possono partecipare anche gli iscritti a partire dal terzo anno del corso di formazione specialistica nella disciplina oggetto del concorso. La domanda di partecipazione dovrà pervenire dal primo al trentesimo giorno di pubblicazione per l’estratto del bando sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale concorsi. Andrà presentata per via telematica, sul sito https://aslvt.iscrizioneconcorsi.it.

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