CORONAVIRUS

Sincerity, inedito di Battaglia con Balena: «Così Dodi è entrato nella jazz fusion»

Giovedì 4 Giugno 2020 di Massimo Chiaravalli
Sincerity, inedito di Battaglia con Balena: «Così Dodi è entrato nella jazz fusion»

Dodi Battaglia e Marcello Balena. Uno chitarrista dei Pooh fino allo scioglimento del 2016, l’altro sassofonista da 35 anni. Uno di Bologna, l’altro di Orte. I loro destini si sono incrociati una ventina di anni fa, per poi ritrovarsi oggi. I due hanno scritto e suonato insieme “Sincerity”, brano dal sapore jazz fusion inserito come inedito nell’ultimo live di Battaglia, “Perle 2”, pubblicato in questi giorni per Azzurra Music. E dal 20 sarà anche un 45 giri: i proventi verranno devoluti alla Società italiana infermieri di emergenza territoriale.

I riferimenti musicali sono comuni: Chick Corea e John McLaughlin. Cosa dicono i due, l’uno dell’altro? «Marcello è un grande – spiega Battaglia – abbiamo realizzato una bella cosa». «Dodi ha fatto un assolo incredibile – commenta Balena – ha una musicalità e un suono devastanti». La collaborazione è nata quasi per caso, con un primo contatto che parte da lontano. «Circa 20 anni fa – dice il sassofonista – facevo parte della band di Paolo Belli e suonavamo nella trasmissione “Torno sabato” di Giorgio Panariello. Una sera i Pooh sono venuti come ospiti e abbiamo iniziato a parlare: ho capito subito che Dodi aveva grandi contenuti musicali, chitarristicamente era di un altro livello».

Le strade sono rimaste separate: Balena, 49 anni, insegna alla scuola musicale di Viterbo, cattedra di sassofono. Fa parte dei Dark side, cover band dei Pink Floyd e ha accompagnato spesso sul palco anche Al Bano. Poi c’è stato il 23 novembre 2019. «Dodi suonava a Foligno: sono riuscito a parlarci e a chiedergli una collaborazione su “Sincerity”», che tra l'altro ha avuto missaggio e mastering nella Tuscia, al Mulino Recording di Acquapendente, dove Battaglia aveva in parte già inciso anche un suo disco da solista insieme a Tommy Emmanuel nel 2015.

La prima reazione? «E’ stato da subito molto disponibile e gentile». Anche perché in quel brano alla batteria suona Phil Mer, figlio di Red Canzian, bassista dei Pooh. E Mer con i Pooh ha anche suonato dal 2010, dopo l’addio di Stefano D’Orazio. «Gli ho fatto avere il brano - continua il musicista – poi all’inizio del Covid mi ha contattato: il 20 marzo aveva già registrato qualcosa».
 
Battaglia per lui ha solo parole di elogio. «Marcello è un grande, ha fatto bene a venire in camerino e a farmi questa proposta. Ne è venuta fuori una cosa bella: è stata la perla giusta in questo momento di voglia di sentire cose nuove. Nel 45 giri, per chi ha un approccio chitarristico, sul lato B c’è la parte senza chitarra e chi vuole può suonarci sopra».

«All’inizio il brano doveva essere, come sarà, inserito nel mio prossimo disco. Poi Dodi mi ha chiesto di far uscire il video – commenta Balena - e non ci potevo credere. Ero in lockdown, ho iniziato a camminare, ho pensato: adesso a chi lo dico?». Come è stato incluso nel live appena uscito? «Un giorno ha chiamato: senti Marcello, ha detto, avrei pensato di inserire “Sincerity” come bonus track in “Perle 2”. Il suo cd sarebbe uscito 20 giorni dopo. Sono rimasto interdetto, perché sono sempre in bilico tra il musicista e il fan. Sono onorato».

Tra l’altro, il musicista made in Tuscia è l’unico ad aver fatto incidere a Battaglia un pezzo jazz. «Sì – conferma - l’ho spostato un po’ in un mondo che sapevo fosse perfettamente in grado di esprimere. Ho isolato la sua traccia di chitarra: ha fatto un solo di livello, notevole. Paolo Di Sabatino, il pianista che suona nel brano, ha detto che ha una musicalità infinita e un suono devastante».

Gli altri artisti presenti nel brano sono Federico Malaman al basso elettrico e Valter Vincenti alla chitarra acustica. «Ho colto l’occasione al volo per dare peso al fatto che nel 2017 – spiega ancora Dodi - ho conseguito il diploma accademico honoris causa di secondo livello in “Chitarra elettrica jazz” al Conservatorio di Matera».

Nel nuovo disco di Balena, che uscirà probabilmente a ottobre, ci sarà una nuova collaborazione con Battaglia. Si tratta di uno strumentale del chitarrista pubblicato sul disco solista del 2003, D’assolo, ma scritto anni prima e ora riarrangiato per l’occasione, con un dialogo tra i due strumenti. Ma ci saranno altri 9 brani con collaborazioni importanti made in Usa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA