Ottava medievale di Orte, Matteo Lalli domina il Palio degli arcieri: record con quattro su cinque

Lunedì 10 Settembre 2018 di Ugo Baldi
Matteo Lalli
Matteo Lalli conquista il quarto Palio di Sant’Egidio a Orte (Viterbo) della sua carriera, con una prestazione super. Con quattro centri sui cinque tiri a disposizione, il campione della contrada Sant’Angelo si è ripreso d’autorità l’anello d’argento che nel 2017 aveva lasciato a Marco Deci, di San Sebastiano.

La prova ha strappato numerosi applausi al pubblico di Orte e degli altri arcieri a gara in corso, e ha permesso a Lalli di eguagliare il record fissato nel 2002 da Martino Fani, anch’egli arciere di Sant’Angelo, che aveva trionfato con quattro centri. Una gara velocissima, dunque. Lalli è stato uno dei primi a salire sul palco e ha lasciato ben poco spazio agli avversari. Poco dopo le 18 si era già ai festeggiamenti, con la contrada Sant’Angelo in mezzo alla piazza a celebrare il dodicesimo anello.

Dal 2012 a oggi, Lalli ha mantenuto l’impressionante media di una vittoria ogni due edizioni del Palio. Per lui, vista anche la giovane età (31 anni), si aprono le possibilità di nuovi record: è a una sola vittoria di distacco da Sergio Madreperli e Alfredo Bonifazi, che condividono il primato del maggior numero di affermazioni a piazza della Libertà, con cinque successi. 

Anche se non è stata combattuta come al solito, la gara di piazza della Libertà ha regalato spettacolo ed emozioni. A cominciare dal corteo, sempre affascinante con la sua lunghissima sfilata di abiti storici fedelmente riprodotti, passando per la prestazione da record di Lalli e per concludere con lo spettacolo degli Sbandieratori, che di consueto mette fine ai festeggiamenti dell’Ottava di Sant’Egidio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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