Orte, il mistero dei boati nel sottosuolo. Arriva l'incarico a geologo: «Necessari i sensori»

Orte, il mistero dei boati nel sottosuolo. Arriva l'incarico a geologo: «Necessari i sensori»
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Mercoledì 3 Marzo 2021, 11:26 - Ultimo aggiornamento: 16:04

Sarà un geologo ad effettuare i rilievi del sottosuolo di Orte dopo che, da oltre venti giorni il centro storico è interessato da una sorta di micro terremoto. «Entro domani provvederemo a dare mandato a un esperto – ha detto il sindaco Angelo Giuliani – per iniziare gli approfondimenti necessari e anche per tranquillizzare le persone».

Orte, elicotteri e droni per risolvere il giallo dei boati in centro 

Intanto, fino al tardo pomeriggio di ieri gli abitanti del centro storico sono stati tranquilli, perché non hanno avvertito più quei misteriosi boati provenienti dal sottosuolo che li hanno impauriti. Restano però preoccupati per un fenomeno del tutto sconosciuto, sia a loro che all'amministrazione.

«E’ la prima volta che accade – dice il geologo Adriano Bonifazi – una cosa simile, che prima sembrava delimitata ma ora non più. Il sottosuolo è formato da un banco di tufo alto 25 metri, con delle cavità che anticamente sono state abitate. Vi sono cunicoli, dei pozzi, caverne e via dicendo. E’ probabile ci sia qualche stress accumulato all’interno dell’ammasso tufaceo, ma per avere un quadro più reale sarebbe necessario effettuare un monitoraggio di questi accadimenti, attraverso l’installazione di sensori che registrano le vibrazioni».

Lunedi gli elicotteri dei vigili del fuoco, arrivati da Ciampino, hanno sorvolato l'intera area per monitorare la situazione e fotografare dall'alto il territorio, tutto in collaborazione con l'ufficio tecnico comunale per alcune ore. I sorvoli continueranno nei prossimi giorni per tenere sempre sotto controllo la situazione. Si sta predisponendo una azione con i droni, che sono in grado di ispezionare la rupe da vicino per accertarsi della sua integrità.

La zona interessata è quella della vecchia città, che si espande da piazza della Libertà, attraversa via Sant'Agostino e arriva fino a piazza del Popolo. Il Comune ha già fatto eseguire in maniera preventiva dei controlli all’azienda del gas, ed è stata scongiurata la presenza di fughe; anche a quella che gestisce l'acquedotto che ha effettuato anch'essa delle verifiche e non ha riscontrato anomalie.

E' stata interessata anche la Protezione civile nazionale, che a sua volta ha informato l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ma nemmeno in questo caso sono stati segnalati problemi nell'area. Insomma, per ora, è un mistero in piena regola.

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